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INFORM - N. 51 - 12 marzo 2001

Voto all'estero - Carlo Consiglio (CGIE Canada): Le menzogne dei politici. Un falso le motivazioni tecniche

TORONTO - Rileggendo il verbale della seduta del Senato durante la quale è stata affossata definitivamente la legge ordinaria per consentire a noi italiani all'estero di esercitare in loco il diritto dovere del voto, mi è sembrato di rivivere le giornate della Prima Conferenza degli italiani nel mondo.

In quella occasione tutti i numerosissimi politici che intervennero, forse in numero maggiore dei delegati, si affannarono a dichiararci che finalmente avremmo votato.

Primo fra tutti il presidente Ciampi seguito a ruota dal sottosegretario Danieli. E tutti, invece, sapevano cosa si stava preparando.

In Senato tutti sono diventati paladini degli italiani all'estero; tutti hanno pianto perché per motivi tecnici anche per queste elezioni non abbiamo potuto votare; tutti si sono augurati e si sono impegnati ad approvare la legge nella prossima legislatura.

Primo fra tutti il presidente Mancino seguito a ruota dal solito sottosegretario Danieli. Possiamo mai essere sicuri che non stanno ancora una volta, come è loro abitudine, mentendo ?

Intanto l'unica cosa certa è che all'appello del presidente Tremaglia, l'unico di cui noi italiani all'estero ci si possa fidare, che ha richiesto oramai da più giorni l'impegno delle forze politiche ad approvare la legge che ci riguarda nei primi sei mesi della prossima legislatura, nessuno, tranne AN per bocca del capogruppo alla Camera on. Selva, fino ad oggi ha detto una sola parola.

Il dubbio che vi sia un ulteriore giro di menzogne e che tutti coloro che hanno accettato per buone le motivazioni tecniche sapevano che era un falso confezionato appositamente per dare una scusa plausibile all'affossamento della legge.

Il primo motivo tecnico è che i Comuni venivano caricati di un onere non sostenibile di dover inviare agli elettori aventi diritto il plico elettorale. Ma i Comuni non dovrebbero inviare le cartoline a tutti gli elettori per consentire loro, se vorranno, di tornare in Italia a votare ? E le cartoline stesse non devono pervenire per poter usufruire degli sconti ferroviari ed aerei ? E se le cartoline non saranno inviate non viene commessa una azione illegittima che può essere catalogata nella fattispecie delle omissioni di atto di ufficio ? E chi è regolarmente iscritto all'AIRE e non riceve la cartolina come deve comportarsi ? Chi deve denunziare per non essere stato messo in condizione di votare ? E se bisogna inviare da parte dei Comuni le cartoline qual è l'aggravio lamentato ?

Il secondo motivo tecnico invocato è che essendovi disparità tra l'AIRE e le anagrafi consolari, non a tutti gli aventi diritto sarebbe stato garantito l'esercizio del diritto, per cui uno Stato democratico deve porsi il problema di garantire a tutti gli aventi diritto di votare e se ciò non è possibile è meglio non far votare.

E come la mettiamo con le elezioni europee ? In quel caso l'AIRE è perfetta ? A tutti gli aventi diritto è garantito di votare ? Oppure il Governo e' in grado di provare che l'AIRE per i paesi europei è perfetta e le disparità tra AIRE ed anagrafi consolari esistono solo per i paesi extraeuropei? Alle scorse elezioni europee non vi è stata una confusione generale? Se l'AIRE relativa ai paesi europei non è perfetta, perché gli stessi dubbi e le stesse motivazioni non valgono ? Forse vi è differenza tra i cittadini italiani residenti in Europa e quelli residenti nel resto del mondo ?

Questi dubbi non fanno altro che convincermi che si è agito in malafede, mentendo sapendo di mentire.

E visto che non ci si può fidare delle più alte cariche istituzionali né tantomeno dei Ministri e dei Ministeri che dovrebbero tutelare i nostri interessi, unica speranza che abbiamo è che la richiesta fatta del presidente Tremaglia di istituire un Ministero senza portafoglio per gli Italiani all'estero venga accolta e realizzata.

Con l'augurio e la speranza che a presiederlo ci sia qualcuno che ha veramente a cuore i nostri interessi. (Carlo Consiglio-Inform))


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