* INFORM *

INFORM - N. 50 - 9 marzo 2001

L'editoriale di "Corrispondenza Italia"

II sindacato e i suoi servizi. Un cantiere aperto, in Italia e nel mondo

ROMA - Tutte le strutture della nostra Confederazione sindacale, la Cisl, le categorie come le unioni territoriali e gli enti di servizio ed assistenza, come è l‘Inas, sono ormai in piena stagione congressuale, in vista dell’Assise nazionale di metà giugno. E i "temi di discussione" non solo ci aiutano ad organizzare il nostro quotidiano, ma ci aprono un vasto orizzonte di impegno, denso di contenuti ed obiettivi. Sul fronte dei servizi, il Congresso segna lo spartiacque tra la Case della ricerca, della discussione e del confronto e quella della realizzazione.

I "temi" valorizzano il modo complementare dei servizi ai soci e alle famiglie lavoratrici, che, a pari dignità con la contrattazione e la concertazione, concorrono a sostenere la strategia della Cisl. Un settore, quello dei servizi, che ha risorse umane fortemente professionalizzate e motivate. L’offerta dei servizi vogliamo che sia complessiva ed è positivo lo specifico progetto in corso tra 1’ETSI (l’ente di turismo sociale della CISL) e INAS per gli emigrati (scambi culturali, apprendimento della lingua). A tal proposito il Congresso sarà l‘occasione non solo per l’integrazione dei servizi tra di loro ma per integrare, finalmente, i servizi con le categorie sindacali superando cosi il vero punto debole della nostra iniziativa.

Lo sforzo che dobbiamo compiere è quello di presentare i servizi come opportunità, o meglio, come collaborazione alle categorie. I servizi cioè, svolgendo bene la loro attività, contribuiscono all’iniziativa delle categorie nel mantenere i soci fidelizzandoli. Si tratta di usare tutti gli "attrezzi": elenco delegati, strumenti d’informazione...

Dall’altro lato i nostri servizi sono mezzi formidabili per conquistare nuovi iscritti. Mi riferisco alle persone che si rivolgono ai nostri uffici ad operatori per trovare risposte ai loro bisogni, per soddisfare diritti (ampliare la cultura, l’uso del tempo liberato, la socializzazione...).

I servizi sono mezzi che aiutano l’Organizzazione a penetrare in mondi che oggi sfuggono al sindacato tradizionale (i nuovi lavori, il nuovo stato sociale). Anche l’ETSI parteciperà cosi a far incontrare la Cisl e, grazie alle risposte date agli interessi individuali, farà conoscere a nuove persone, i valori della confederalità.

I servizi, l’ETSI, concorrono alla missione Cisl: coniugare tutela individuale (specifica del servizio) alla rappresentanza collettiva (caratteristica delle categorie).

Come abbiamo visto un cantiere è all’opera, ognuno deve contribuire, in base alla competenza, a realizzare "il sindacato nuovo". (Corrispondenza Italia/Inform)


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