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INFORM - N. 50 - 9 marzo 2001

Voto all'estero - Roberto Mazzarella (SERES): sconcerto e indignazione

PALERMO - "Prendo atto del definitivo fallimento del voto all'estero ma, anche a nome dei numerosissimi siciliani che mi hanno scritto o telefonato, non posso non nascondere lo sconcerto e l'indignazione che provo", dichiara Roberto Mazzarella, direttore dell'ufficio emigrazione del SERES, Segretariato regionale emigrazione, organismo della Conferenza episcopale siciliana.

E' vero: esiste un "partito trasversale" qui in Italia che è contrario al voto; abbiamo preso atto dell'esistenza dello stesso "partito trasversale" all'interno del Parlamento ma quel che più ci amareggia è scoprire che esiste un eguale partito trasversale anche all'interno del Consiglio Generale degli Italiani all'Estero.

Il fallimento dell'iter parlamentare della legge ordinaria che avrebbe consentito ai nostri connazionali di votare per la prossima legislatura, infatti, non può essere frutto solo di qualcuno che ha frenato nelle aule parlamentari ma ha trovato opportune sponde il larghi settori del Consiglio Generale degli Italiani all'Estero. Spero che tutto ciò non nasconde qualche progetto elettorale personale.

L'unica cosa certa è che il CGIE non ne esce rafforzato - conclude Mazzarella -, e chi pensava che il fallimento del voto all'estero potesse tornare utile per garantirsi ancora la rappresentanza dei nostri connazionali, penso debba fare una seria riflessione. (Inform)


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