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INFORM - N. 50 - 9 marzo 2001

Le nuove generazioni e il voto degli italiani all'estero

MAR DEL PLATA - L'esercizio del diritto di voto all'estero da tempo ha assunto grande rilevanza soprattutto nei Paesi dove l'emigrazione è stata molto affluente, come per esempio in Argentina, Brasile, Stati Uniti, e parte dell'Europa.L' Italia ha dato vita per oltre un secolo dalla sua unificazione ad intensi

flussi migratori e di conseguenza sono state fondate tantissime Associazioni, Circoli ricreativi, Centri Sociali e Comunita` Italiane che riuniscono in tutto il mondo, non solo gli emigrati, ma anche i loro

discendenti.

Con l'esercizio del diritto di voto all'estero si avrebbe finalmente la possibilita' di partecipare alle elezioni politiche e scegliere democraticamente i nostri rappresentanti.Per i giovani l'importanza di votare sarebbe un fattore molto qualificante, non solo darebbe valore al lavoro compiuto in 50 anni dalla volonta` e passione di alcuni politici sempre interessati sui diritti degli emigrati all'estero e, tanto per citarne qualcuno, persone come Giorgio Almirante e Mirko Tremaglia, ma anche perche` sarebbe una conquista "dovuta" alla realizzazione di quegli emigrati che li hanno preceduti, realizzando il loro sogno e finalmente costruendo un ponte fra l'Italia e i residenti all'estero.

Secondo tutto quello che e` stato detto nella Conferenza degli Italiani nel Mondo nello scorso dicembre, dove sono stati discussi anche aspetti giuridici della questione del voto degli italiani all'estero, sono stati affrontati bellissimi discorsi da parti politiche, si sono sentite parole d'incoraggiamento anche da parte del Governo. Tutte metafore. Pero` a tutt'oggi, ci si sente piu` che mai delusi, un po` confusi e soprattutto umiliati, perche` in questi giorni con lo sciogliersi delle Camere in Parlamento, scadranno i termini necessari per l'approvazione di questa legge e tutto come al solito verra` rimandato a vita natural durante. Ed e` sfrustrante sia per chi ha presentato questa legge, che per noi giovani italiani residenti all'estero, essere presi ancora una volta in giro. Noi Italiani all'estero giovani e non giovani abbiamo sempre portato la nostra patria nel cuore, sia nel bene che nel male, mai vergognandoci della nostra provenienza. Affrontando sempre gioie e dolori difendendo la nostra terra, con o senza diritto di voto. Sono stati i nostri antenati a portare soldi in Italia e ad "ingrassare" l'economia italiana. Forse che i politici italiani si sono dimenticati perche` facevano emigrare i loro connazionali?

L'interesse del voto agli italiani all'estero, e` un beneficio per ambo le parti, mentre "congelando" questa legge, ancora una volta ora piu` che mai, la nostra Italia ci sembra piu` lontana. (LA PRIMA VOCE , rivista della gioventu' italo - argentina a Mar del Plata)


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