* INFORM *

INFORM - N. 49 - 8 marzo 2001

Approvata la legge sulla partecipazione dell'Italia alla ricostruzione dei Balcani. : "Non aiuti, ma strumenti per favorire investimenti e ripresa"

ROMA - E’ stato approvato in Senato, in via definitiva, il disegno di legge, d’iniziativa governativa, per la partecipazione italiana alla stabilizzazione, alla ricostruzione e allo sviluppo dei Paesi dell’area balcanica.

"Si tratta di un provvedimento che esce dalla logica degli aiuti e mette invece a punto gli strumenti per sostenere la crescita delle attività produttive e la ripresa degli investimenti italiani in quella zona", commenta il Ministro dell’Industria e del Commercio con 1’Estero, Enrico Letta, secondo il quale "l’Italia si conferma così in pole position nella fase di ricostruzione dei Balcani". Letta si dice "molta soddisfatto per un’approvazione che risponde alla necessità di far crescere le iniziative imprenditoriali in quell’area e favorisce la presenza italiana in una zona che va considerata strategica per il nostro Paese, tanto più dopo i recenti cambiamenti politici in Serbia.

La legge istituisce un Fondo per la partecipazione italiana alla stabilizzazione, alla ricostruzione e allo sviluppo dei Balcani, un Fondo gestito dal Ministero del Commercio con l’Estero e che potrà contare inizialmente su 100 miliardi per il 2001 e altri 100 per il 2002. Tali somme saranno destinate, tra l’altro, a finanziamenti agevolati per la partecipazione a gare internazionali, alla concessione ai soggetti beneficiari dei finanziamenti di garanzie integrative, ad attività di promozione assistenza alle imprese, il tutto con il coinvolgimento di Simest e Ice.

Un comitato di Ministri istituito presso la Presidenza del Consiglio definirà linee generali e indirizzi strategici per la realizzazione coordinata di interventi di cooperazione allo sviluppo, promozione e assistenza alle imprese. Il comitato sarà assistito da un’unità tecnico-operativa coordinata da un rappresentante speciale per le iniziative di ricostruzione dell’area balcanica, nominato dal Presidente del Consiglio. (Inform)


Vai a: