* INFORM *

INFORM - N. 49 - 8 marzo 2001

Manifestazione di connazionali davanti alla sede del Consolato d'Italia a Mulhouse, Francia

MULHOUSE - Dopo l'invio il 26 febbraio 2001, di una petizione, accompagnata da 7200 firme al Presidente della Repubblica italiana Carlo Azeglio Ciampi, mercoledì 7 marzo, davanti alla sede del Consolato d'Italia, si è svolta una manifestazione contro l'assurdo e ingiustificato progetto di chiusura del Consolato a Mulhouse.

Oltre ai numerosi connazionali, ai rappresentanti del Com.It.Es., ai membri delle Associazioni italiane locali, hanno anche partecipato rappresentanti delle Autorità locali francesi, fra cui il Sindaco di Mulhouse, Jean-Marie Bockel, il Sindaco di Kingersheim e alcuni candidati alle elezioni municipali locali.

Alla presenza della stampa, della televisione regionale e della radio, i manifestanti hanno bloccato per alcune ore il traffico della centralissima strada dove è situato il Consolato, e attraverso discorsi, striscioni e canzoni, hanno espresso il loro stupore e la loro perplessità davanti a una decisione che comporterà non un miglioramento del servizio consolare, ma invece un grave disagio per una collettività di oltre 18.000 persone, che dovranno sobbarcarsi (nella migliore delle ipotesi) più di 300 chilometri quando avranno bisogno di una rappresentanza consolare più vicina (Metz, Parigi) che risolva i loro numerosi problemi amministrativi (procure - passaporti - iscrizioni A.I.R.E - pensioni - assistenza ecc.). Un gruppo di rappresentanti la collettività italiana, ha consegnato al Console d'Italia Domenico Polloni, una copia delle 7200 firme inviate al Presidente Ciampi. E a nome di tutta la collettività hanno chiesto di conoscere in breve tempo la decisione che il governo intende prendere in merito al destino della Sede del Consolato. E tutti noi stiamo qui aspettando! (Pietro Romeo) p.romeo@oreka.com


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