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INFORM - N. 43 - 1 marzo 2001

Vattani: l'impegno del MAE per l'esercizio del voto all'estero. Maggiore il ruolo della Direzione Generale degli Italiani all'Estero nella ristrutturazione della rete consolare

ROMA - Il 2000 è stato l'anno del Ministero degli Affari Esteri per le numerose innovazioni introdotte nella sua struttura e per la riforma di tutte le carriere. Oltre alla creazione delle nuove direzioni generali geografiche è stato cambiato il nome alla direzione generale dell'Emigrazione che è diventata la direzione degli Italiani all'Estero (Digit). Una innovazione significativa - ha sostenuto il Segretario generale della Farnesina, Ambasciatore Umberto Vattani, che ha portato all'Assemblea plenaria del CGIE il saluto del Ministro Dini -. Alla Digit - ha aggiunto - vengono inviati i giovani diplomatici con le più alte qualifiche.

Ma il 2000 è stato un anno importantissimo anche per il CGIE per le iniziative senza precedenti che sono state realizzate: oltre alla prima Conferenza degli italiani nel mondo, la prima Conferenza dei parlamentari di origine italiana e la prima Conferenza dei consoli italiani nel mondo, iniziativa quest'ultima che sarà ripetuta alla fine del 2001.

Dopo aver ringraziato il CGIE che ha contribuito fattivamente alla realizzazione di questi importanti eventi, Vattani ha rivendicando il ruolo della Farnesina in tema di esercizio del voto all'estero. E' stato il Ministero degli Esteri a suggerire modifiche importanti al testo della legge ordinaria, modifiche che sono state in buona parte recepite. Tra esse l'istituzione di una anagrafe unica degli italiani residenti all'estero; il voto per corrispondenza anche per i referendum; il voto all'estero anche per i cittadini italiani residenti in Paesi dove non ci sono rappresentanze diplomatiche-consolari ma con cui intratteniamo relazioni diplomatiche (Paesi ad accreditamento multiplo); un apposito meccanismo di voto per corrispondenza per gli italiani temporaneamente all'estero per motivi di lavoro o di studio.

Inoltre, la Farnesina ha suggerito le norme transitorie che, semplificando la procedura, consentirebbero il voto per corrispondenza sin dalle prossime elezioni politiche. "Siamo pronti anche se si vota domani stesso" - ha detto il Segretario generale del Ministero degli Esteri, dopo aver ricordato che, nell'ambito della Direzione generale degli Italiani all'Estero è stata già istituita una "Unità per il voto".

Sono stati già avviati gli interventi necessari per l'aggiornamento delle anagrafi consolari e a tale riguardo il Governo, su impulso della Farnesina, ha presentato un disegno di legge per potenziare i Consolati attraverso l'assunzione di contrattisti, sia pure a titolo temporaneo, e per l'acquisto di attrezzature informatiche. Infine il Mae si è attivato per porre rimedio al problema della divergenza dei dati tra l'Aire che è gestito dai comuni e dal Ministero dell'Interno (circa 3 milioni di iscritti) con i dati contenuti nelle anagrafi consolari (circa 4 milioni). E' stato da tempo predisposto un aggiornamento dei dati, poi trasmessi al Ministero dell'Interno chiedendo di provvedere al controllo e alla registrazione presso i Comuni.

Per quanto riguarda la ristrutturazione della rete consolare, il ruolo della Digit è infinitamente cresciuto rispetto al passato, quando la materia era gestita dalla Direzione generale del Personale. Adesso la Direzione generale degli Italiani all'Estero ha maggiore voce in capitolo, ha detto Vattani nel rinnovare l'impegno ad assicurare una stretta consultazione con gli organismi rappresentativi degli italiani all'estero sulle finalità e modalità dell'intero processo, cercando di salvaguardare gli interessi delle comunità italiane all'estero.

Il ministero degli Esteri è interessato a promuovere l'insegnamento della storia dell'emigrazione nelle scuole italiane: il ministro Dini ha inviato una lettera in proposito al ministro della Pubblica Istruzione ed è in attesa di risposta. Un gruppo di lavoro avrà il compito di preparare delle dispense su questa materia, con la presenza di esperti ed anche di rappresentanti del CGIE.

Per il 2001 naturalmente la priorità spetta alla preparazione del voto all'estero. Inoltre sarà avviato un programma di informatizzazione dei Consolati, anche attraverso l'inserimento della firma digitale per una connessione telematica con i Comuni, e la predisposizione di una manualistica on-line per tutti gli operatori consolari. (Inform)


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