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INFORM - N. 42 - 27 febbraio 2001

Alpe Adria: convegno internazionale a Venezia

VENEZIA - "Popoli e Stati alla prova: autonomie e federalismo. Esperienze e prospettive nel Centro Europa". E' questo il titolo del convegno che si tiene il 2 marzo a Venezia, presso la Scuola Grande di San Giovanni Evangelista, promosso dalla Comunità interregionale di Alpe Adria. E' la prima iniziativa voluta dalla nuova presidenza della Comunità, affidata nel gennaio scorso a Giancarlo Galan, presidente della Regione Veneto.

Galan, che rimarrà alla testa di Alpe Adria per il biennio 2001-2002, ha inteso con questo appuntamento promuovere un confronto tra rappresentanti politici, amministratori pubblici e studiosi sulle diverse esperienze di sistemi istituzionali. Già nel suo discorso di insediamento il neo presidente aveva evidenziato la diversa condizione istituzionale che caratterizza i vari soggetti che compongono Alpe Adria: dalla piena sovranità di Stati al compiuto federalismo degli Stati e dei Lander tedeschi e austriaci, per giungere sino alla situazione delle Regioni italiane, che, pur con un diverso grado di autonomia, sono ancora fortemente limitate nella loro azione da una concezione centralista dello Stato italiano. Ma per Galan le difficoltà rappresentate da questa eterogeneità non hanno impedito ad Alpe Adria di dimostrare nei suoi ventidue anni di vita un valido modello di cooperazione e di unità nella differenza.

Moderatore del convegno sarà il professor Antonio La Pergola, presidente emerito della Corte Costituzionale e giudice della Corte Europea di Lussemburgo, ma soprattutto profondo conoscitore delle esperienze federaliste in Europa e nel mondo. Un contributo di conoscenza verrà poi dalle relazioni degli esponenti delle diverse realtà che compongono Alpe Adria: le esperienze degli Stati sovrani di Slovenia Croazia; quella dello Stato autonomo di Baviera e i suoi rapporti con il Governo Federale di Germania; la testimonianza del decentramento nei lander austriaci e nelle Contee ungheresi. Il presidente veneto, invece, illustrerà le proposte per il nuovo Statuto regionale.

Sullo sfondo della discussione rimarrà, comunque, il ruolo strategico che può svolgere Alpe Adria nel processo di integrazione europea estesa ai paesi dell'Est. (Inform)


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