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INFORM - N. 42 - 27 febbraio 2001

Toscani nel mondo - Approvato dalla Giunta regionale il piano di interventi per il 2001

Alle iniziative per i giovani il 50 per cento delle risorse. Tra le altre priorità i progetti culturali delle Associazioni e le azioni sociali

FIRENZE - Un piano che guarda sempre più al futuro delle comunità toscane all'estero, puntando decisamente sulle attività destinate ai giovani, ma che non dimentica le ragioni della salvaguardia della memoria storica del fenomeno emigrazione e della solidarietà nei confronti dei più deboli, in particolare degli anziani. Questi, in sintesi, i tratti che caratterizzano il Piano di interventi 2001 per i toscani all'estero approvato in questi giorni dalla giunta regionale su proposta dell'assessore ai rapporti con le comunità toscane all'estero, Mariella Zoppi.

Del miliardo di lire complessivamente stanziato, sono 500 i milioni che vanno a finanziare le iniziative per i giovani di origine toscana. Di questi, 370 sono destinati ai corsi di formazione linguistica e culturale cui potranno accedere ragazze e ragazzi di età compresa tra i 18 e i 28 anni che abbiano una conoscenza di base dell'italiano e che non siano stati in Italia negli ultimi tre anni (condizione, quest'ultima, che non vale per i residenti in Europa). Si ricorda, a tale proposito, che le richieste per partecipare ai corsi, che durano in media 4 settimane, devono essere presentate entro il 30 aprile 2001.

Prosegue, inoltre, la ormai consolidata esperienza delle borse di studio "Mario Olla" (100 milioni), grazie alla quale almeno sei giovani potranno compiere un periodo di formazione e qualificazione professionale presso aziende operanti in Toscana. Non solo confermata, ma anzi potenziata l'esperienza dei master post-universitari, introdotti per la prima volta lo scorso anno: con uno stanziamento di 30 milioni passano da due a tre - in collaborazione con la Scuola superiore Sant'Anna di Pisa, con la Camera di Commercio di Firenze e con la Comunità montana della Garfagnana - ed offriranno la possibilità di frequentare corsi della durata di 12 mesi in management dell'innovazione e in gestione e controllo dell'ambiente.

Al funzionamento dei Coordinamenti continentali e delle Associazioni sono destinati 220 milioni, 150 dei quali destinati a contributi per progetti socio-culturali. Da segnalare che aumenta a 40 milioni il contributo specifico per le spese di gestione delle Associazioni in considerazione dello sforzo fatto da molte di esse per incrementare l'uso della posta elettronica e per l'apertura di siti Internet.

Per gli interventi di natura sociale il Piano 2001 stanzia 150 milioni: 60 destinati al sostegno di cittadini disagiati residenti all'estero; altri 60 per i soggiorni in Toscana di anziani che non siano rientrati in Italia da almento 20 anni; e 30 per contributi spese al rientro definitivo di emigrati che abbiano lavorato all'estero per almeno quattro anni.

Sono poi 110 i milioni che serviranno per la promozione di iniziative culturali, di ricerca e di documentazione: 50 destinati al finanziamento dei progetti speciali della giunta (consentiranno, tra l'altro, di proseguire la circolazione delle mostre sui Figurinai e su "Gente di Toscana"); 30 per l'acquisto di materiale informativo e per l'attivazione di abbonamenti a periodici e ad agenzie di informazione specializzate; 30 per attività di ricerca sull'emigrazione toscana. Venti milioni, infine, sono destinati al fondo di riserva. (af-Inform)


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