* INFORM *

INFORM - N. 41 - 26 febbraio 2001

RASSEGNA STAMPA

Il Tempo, 26.2.2991

Voto agli italiani all'estero. "Ciampi sciolga le Camere dopo il viaggio in Argentina"

ROMA - An chiede a Ciampi di sciogliere le Camere dopo il ritorno dalla visita in Argentina, per approvare le norme per consentire agli italiani all'estero di votare nelle prossime elezioni. "Accolgo, ed esplicito politicamente, l'appello di Mirko Tremaglia perché lo scioglimento delle Camere avvenga dopo il viaggio in Argentina", dice ieri a Napoli Fini e aggiunge: "Con un po' di buona volontà è possibile". Quindi ribadisce l'impegno di An di istituire un ministero per gli italiani nel mondo. Ieri Tremaglia ha ricordato con emozione che il voto per gli italiani all'estero ha rappresentato "il traguardo" della sua vita politica e ora della sua vita. Con un folto gruppo di italiani all'estero, ha ricevuto una grande ovazione. Altro momento di commozione quando Tremaglia ha consegnato a Fini il regalo del rappresentante del Belgio: una lampada da minatore in memoria delle decine di italiani morti nella miniera di Marcinelle.

Berlusconi, da Bilbao, ha commentato che la richiesta di Fini "è un po' in contraddizione con quello che tutti abbiamo detto, ossia di fare il prima possibile le elezioni. Però lo ha fatto per una buona causa" e se la sinistra non bloccasse l'operazione si potrebbe consentire il voto degli italiani all'estero.

Corriere della Sera, 26.2.2001

Il Cavaliere: emigrati illusione il voto ora

Silvio Berlusconi non crede che la legge per il voto agli emigrati possa ormai essere approvata. E così, di fronte all’invito rivolto da Fini al presidente Ciampi di "sciogliere le Camere dopo il suo viaggio in Argentina", nella speranza che il Parlamento completi la legge per i nostri connazionali all’estero, il Cavaliere commenta: "Capisco Fini, anche se siamo per votare il più presto possibile, ma non credo che si arriverà a qualcosa".


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