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INFORM - N. 41 - 26 febbraio 2001

Tremaglia alla seconda Conferenza programmatica di AN a Napoli. Fini condivide l'appello al Capo dello Stato per il voto all'estero

NAPOLI - Mirko Tremaglia, nella sua qualità di segretario generale del Comitato Tricolore per gli Italiani nel Mondo (CTIM), nel suo intervento alla seconda Conferenza programmatica di AN, con un discorso appassionato ha esaltato gli italiani all’estero che, per la prima volta, sono entrati come tali nella Costituzione della Repubblica attraverso la modifica degli articoli 48, 56 e 57.

Il discorso di Tremaglia è stato accolto da autentiche ovazioni con la platea in piedi.

Questa è una vera politica di italianità ed è una grande battaglia di civiltà. Alla Conferenza di Napoli, Tremaglia per conto degli italiani all’estero, ha fatto appello al Capo dello Stato di non sciogliere il Parlamento prima del suo viaggio in Argentina, dove sarà accolto con entusiasmo solo se gli italiani avranno la possibilità di poter votare alle prossime elezioni politiche.

L’appello al Capo dello Stato è stato altresì motivato dalla considerazione che il Presidente della Repubblica è il garante della Costituzione, quindi non può interrompere il corso normale della Legislatura prima di aver fatto votare la legge ordinaria per gli italiani all’estero che costituisce l’attuazione delle norme costituzionali di cui il Presidente della Repubblica è il garante.

Nella sua risposta il presidente di AN Fini ha raccolto l’invito di Tremaglia associandosi alla richiesta al Capo dello Stato di non sciogliere in via anticipata le Camere, sino a quando il Parlamento non avrà votato la legge ordinaria per l’esercizio del voto all’estero.

Fini, accogliendo le richieste confermate in un documento presentato dai delegati degli italiani nel mondo, presenti alla Conferenza, ha dichiarato l’impegno di AN nel quadro della Casa delle Libertà, a ricostituire il Ministero (senza portafoglio) per gli italiani all’estero, così come avvenne nel precedente Governo Berlusconi.

Il CTIM, riunitosi subito dopo la Conferenza di Napoli, ha espresso la sua grande soddisfazione ed il ringraziamento all’on. Fini per la sensibilità dimostrata nell’accoglienza le richieste degli italiani nel mondo e per l’impegno assoluto assunto per il futuro. Ha ringraziato altresì il popolo di AN che con straordinario calore ed entusiasmo ha applaudito l'intervento riconoscendo agli italiani all’estero un grande funzione nella politica di italianità nel mondo.

Molto significativa la consegna all’on. Fini della lanterna dei minatori di Marcinelle (Belgio) donatagli da Sebastiano Scandereberg rappresentante del CTIM di Charleroi, quale testimonianza del grande sacrificio dei nostri lavoratori emigrati. La lanterna data a Fini ha voluto anche confermare un lungo rapporto con il mondo dell’emigrazione e vuol essere anche un messaggio per il futuro: insieme agli italiani all’estero, uscire dal buio e illuminare la strada della resurrezione della Patria. (Ctim press/Inform)


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