* INFORM *

INFORM - N. 37 - 20 febbraio 2001

La Lega sull'immigrazione: riservare metà delle quote ai discendenti dei connazionali

ROMA - Riservare almeno la metà delle quote d’ingresso di cittadini extracomunitari a discendenti di connazionali. E’ questa la proposta elaborata dalla Segreteria politica federale della Lega Nord a proposito della bozza di decreto che regolamenta i flussi di immigrati extracomunitari nel nostro Paese per motivi di lavoro. Secondo la Segreteria politica federale infatti il Governo, concentrato nel descrivere un Paese affamato di mandopera, dimentica alcune realtà fondamentali in Italia, oltre al numero inaccettabilmente alto di disoccupati italiani, è già presente una massa di oltre 200 mila extracomunitari iscritti alle liste di collocamento.

La Lega ritiene che, laddove si manifesti una reale necessità di manodopera, ci si debba primariamente rivolgere a discendenti italiani, a coloro cioè le cui famiglie furono espulse dal nostro stesso sistema economico: Si tratta - è detto nel comunicato - di un obbligo morale cui troppo a lungo il Paese è venuto meno. E questa inadempienza appare sempre più grave di fronte alla crescita continua dell’immigrazione extracomunitaria ed alla situazione disagiata in cui versa parte di coloro che discendono da nostri emigranti, in particolare in Sud America.

L’Associazione Federale Padani nel Mondo, presieduta dal prof. Giovanni Meo Zilio (CGIE) che da tempo sta sostenendo la opportunità di un canale privilegiato per il rientro dei nostri emigrati e dei loro discendenti che intendano inserirsi nel mercato del lavoro italiano, prende atto con soddisfazione del comunicato. Inoltre, si compiace sia per la recente presentazione alla Camera dei Deputi di una proposta di legge di iniziativa dell’On. Rodeghiero (Lega) ed altri riguardante "Interventi per favorire l’occupazione in Italia degli italiani residenti all’estero" la quale prevede un cospicuo cofinanziamento statale alle Regioni che assumano iniziative rivolte a favorire la loro domanda di lavoro; sia per la successiva proposta dell’On. Giorgetti (Lega) ed altri la quale dispone incentivi fiscali e creditizi in favore delle aziende che assumano i nostri oriundi. (Inform)


Vai a: