* INFORM *

INFORM - N. 36 - 19 febbraio 2001

I Presidenti dei Comites della Germania si costituiscono in Intercomites

FRANCOFORTE - I presidenti dei COMITES della Germania, riuniti in seduta comune a Dreieich (Francoforte sul Meno) hanno deciso unanimemente, alla vigilia del convegno di Berlino del 20-21 febbraio, di costituirsi in Intercomites, come risulta dal documento che segue: (VdA)

I Presidenti dei Comites di Germania, riuniti nella sede del Comites di Francoforte, sabato, 17 febbraio 2001, nel prendere atto dell’invito inviato dall’Ambasciata per i giorni 20 e 21 c. m. a Berlino, esprimono il loro disappunto per come l’incontro è stato programmato.

Chiedono, pertanto, che nella giornata di martedì 20 l’Ambasciatore incontri in separata sede i presidenti dei Comites, così come previsto per i Consoli ed i membri del CGIE.

Si affidano alla sensibilità di S. E. l’Ambasciatore, per chiedere che il „Piano Paese" presentato, inviato e ricevuto appena qualche giorno fa, sia ritirato, o quanto meno usato come base di discussione, per dare ai Comites, interlocutori primari delle necessità dei nostri connazionali, la possibilità di farne oggetto di dibattito e di valutazione nelle Assemblee e presso la collettività.

Rendono noto di essersi costituiti come Intercomites nello spirito ed ai sensi dell’Art. 7 della nuova legge, istitutiva dei Consigli degli Italiani all’Estero (Consites), pur nella consapevolezza della non definitiva approvazione della normativa in parola.

Nella prossima riunione, che si indice per lunedì 19 c. m. alle ore 21 a Berlino, nella stessa sede del convegno, anche per contenere i costi, si chiede la partecipazione dei membri del CGIE.

Riteniamo urgente, infatti, trattare alcuni temi che non hanno trovato spazio nella programmazione fin qui nota, quali:

- la prassi di nominare commissari quando le assemblee dei Comites non riescono ad esprimere in tempi ragionevoli gli organi di gestione.

- il finanziamento dei Comites, che non consente un prosieguo delle attività e un minimo di programmazione, aggravato, inoltre, dall’ormai cronico ritardo nell’invio dei contributi ministeriali.

- la necessità , che si ribadisce, di addivenire ad una normalizzazione dei rapporti tra Consoli e Comites, nel rispetto della legge, di regole comuni e dei rispettivi ruoli, da valere per tutti e che non diano adito ad interpretazioni soggettive.

Con l’augurio che l’insediamento del nuovo Ambasciatore contribuisca a realizzare un modo diverso di rapportarsi tra le varie rappresentanze istituzionali dell’emigrazione in Germania, per qual che ci riguarda assicuriamo la nostra piena disponibilità. (Inform)


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