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INFORM - N. 35 - 16 febbraio 2001

A Stoccarda un gruppo di lavoro per assistere i connazionali minacciati di espulsione o ai quali è negato il permesso di soggiorno

STOCCARDA - Si è costituito a Stoccarda presso il Comitato di Assistenza per gli Italiani "CAIS" un Gruppo di lavoro, coordinato dal Sig. Motta, avente lo scopo di fornire assistenza a quei connazionali che si trovino in difficoltà a causa di procedimenti di espulsione o diniego di permesso di soggiorno.

Il Consolato Generale d'Italia assiste anche legalmente, tutti i connazionali che si trovino in stato di indigenza ed abbisognino di una tutela per salvaguardare il loro diritto alla libera circolazione e diritto di stabilimento sancito dal Trattato dell'Unione Europea.

Il CAIS, nello spirito di collaborazione con il Consolato Generale, intende attraverso tale Gruppo di Lavoro patrocinare casi particolarmente importanti e questo sino alle superiori istanze giudiziarie.

Tale nuova iniziativa costituisce un ulteriore segnale delle forti sensibilità sull'argomento delle espulsioni e dei permessi di soggiorno che si registrano da parte della Collettività italiana residente nel Baden-Württemberg.

"Sono fiducioso in questa nostra iniziativa e auspico vivamente che i connazionali possano avvalersi di questa ulteriore opportunità che si intende offrire loro, iniziativa questa che si va ad aggiungere a quanto fatto dal Consolato Generale sia per l'opera di assistenza che di tutela legale" - precisa il Presidente del CAIS, Sig. Emiliano.

Concretamente si tratta quindi di sensibilizzare i nostri connazionali a segnalare al Consolato generale tutte le difficoltà che incontrerebbero in caso di rinnovo di permesso di soggiorno o se colpiti da provvedimenti di espulsione. Una segnalazione in tal senso può anche, se desiderato, essere fatta al CAIS, tenendo sempre presente che verrà rispettata la legge per la protezione dei dati.

Nel suo intervento iniziale il Console Generale Carloni ha fatto una panoramica degli interventi che si sono avviati per cercare una risoluzione a questa problematica che desta gravi preoccupazioni nella nostra Collettività ed ha in particolare menzionato il Gruppo di Lavoro composto, da parte tedesca di funzionari del Ministero degli Interni e da parte italiana dall'Ambasciata d'Italia in Berlino e dal Consolato generale d'Italia in Stoccarda, il "canale diretto" per l'esame di situazioni particolari nonché il progetto pilota con la Regione Lombardia, in seno ai 4 Motori per l'Europa" per una terapia a favore di 50 concittadini espulsi per reati di droga e che si auspica possano, al termine della terapia, essere riammessi nel territorio federale.

"Anche questa iniziativa del CAIS - ha rilevato il Console Generale Carloni - ben si integra nel quadro delle misure a sostegno ed aiuto dei nostri connazionali. E` un segnale di quanto questa problematica sia motivo di preoccupazioni da parte della nostra collettività". (Inform)


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