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INFORM - N. 35 - 16 febbraio 2001

Grande rilievo al voto all'estero sulla stampa italiana

ROMA - I quotidiani italiani del 16 febbraio hanno riportato sulle prime pagine, e comunque in grande rilievo, la questione del voto all'estero. E' un merito (senza virgolette) che va riconosciuto al ministro Antonio Maccanico e che conferma quanto avevamo intuito dopo le prime reazioni provocate dalla la sua "uscita" sull'impossibilità degli italiani all'estero di votare alle prossime elezioni. Reazioni salutari, a cominciare da quella del presidente della Camera Luciano Violante che da Parigi è intervenuto per dire che "volendo siamo ancora in tempo perché i quasi tre milioni di italiani che sono all'estero possano votare" e che "si tratta di avere uno sprazzo di volontà, di ritrovarsi su un intento comune"; a quella del presidente di AN Gianfranco Fini, che si è finalmente deciso a dichiarare che tutto il suo partito è con l'on. Mirko Tremaglia e che negare l'esercizio del voto alle prossime elezioni dopo le modifiche costituzionali "significherebbe agli occhi degli italiani nel mondo minare in modo irreversibile la credibilità dello Stato italiano". Degno di particolare nota è l'editoriale, in prima pagina, di Franco Venturini sul Corriere della Sera, come si può rilevare dalla "rassegna stampa" che segue. (Inform)


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