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INFORM - N. 32 - 13 febbraio 2001

Firenze e la Toscana cuore del Mediterraneo. A marzo la Conferenza dell'Istituto universitario europeo

FIRENZE Una collaborazione già sperimentata positivamente in occasione della 1a Conferenza del Mediterraneo - svoltasi lo scorso anno - che deve diventare un vero e proprio rapporto strategico. E' questo lo scenario dei rapporti tra la Regione Toscana e l'Istituto universitario europeo che hanno disegnato insieme il presidente Claudio Martini e il professor Yves Mény, attuale direttore del Centro Robert Schuman e presidente designato del prestigioso Istituto finanziato dai 15 paesi dell'Unione europea.

"Con la nostra iniziativa sull'area mediterranea - ha detto Mény - abbiamo recuperato uno spazio che altri, soprattutto negli Usa, stavano ormai occupando. Negli ultimi anni l'attenzione di governi e studiosi europei è stata infatti rivolta soprattutto ai problemi dell'Est e della sua integrazione ed è stata invece trascurata l'area sud del nostro continente. Che sarà invece sempre più decisiva, soprattutto - ha sottolineato ancora Mény - per una regione come la Toscana, la cui ricca tradizione in settori come quelli della piccola e media industria e dell'artigianato di qualità potrebbe risultare utilissima nei rapporti con i paesi che si affacciano sul bacino del Mediterraneo.

" Un'analisi sulla quale ha concordato Martini che, confermando la sua partecipazione alla 2a edizione della Conferenza prevista per il 21-25 marzo prossimo, ha ribadito il forte interesse della Toscana per la cooperazione mediterranea: "E' un mare strategico - ha affermato - verso il quale l'iniziativa europea deve essere più ambiziosa, con l'obiettivo di farne una zona di libero scambio. Per parte nostra - ha concluso Martini - proprio a partire dalla preziosa occasione della Conferenza intendiamo fare della Toscana e di Firenze un punto di riferimento soprattutto sul piano dello scambio culturale e formativo".

Il professor Yves Mény, nato in Bretagna ma, come lui stesso si definisce, "ormai vecchio toscano", è docente di scienze politiche nelle Università di Rennes, Paris II e all'Isituto di studi politici di Parigi e editorialista di "Le Monde". Il suo ultimo libro, Tra utopia e realtà. Una costituzione per l'Europa, ha una prefazione del presidente del consiglio Giuliano Amato. (af-Inform)


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