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INFORM - N. 30 - 9 febbraio 2001

Il 2001 anno dell’internazionalizzazione per il made in Veneto

VENEZIA - E’ stato firmato in questi giorni il protocollo d’intesa tra Regione Veneto, sistema camerale e organizzazioni imprenditoriali per la costituzione di un’Agenzia per la promozione del "made in Veneto". La struttura avrà il compito di coordinare tutte le iniziative di esportazione e vendita dei prodotti veneti sui mercati europei e internazionali

Si chiamerà Agenzia Regionale per la Promozione Integrata la struttura appositamente creata per riorganizzare i servizi all’internazionalizzazione delle imprese e promuovere il Veneto nel mondo.

L’obiettivo è raggiungere il massimo coordinamento e integrazione di tutte quelle funzioni che non sono efficacemente organizzabili a livello provinciale e gestibili sul piano economico, per promuovere e vendere tutto il meglio del Veneto: dall’industria all’artigianato, dall’agricoltura all’enogastronomia, dal turismo al commercio fino ai servizi.

La nuova struttura supplirà così all'assenza di un unico interlocutoredelle imprese capace di sommare efficacemente le diverse competenze e funzioni - istituzionali, organizzative, strutturali, di sostegno economico e operativo -, diventando un punto di riferimento qualificato e soprattutto snello nella struttura e nelle procedure.

L’Agenzia avrà la configurazione della Società consortile per azioni: isoci fondatori saranno la Regione e il sistema camerale, ma potranno aderirvi anche le associazioni di categoria, le organizzazioni imprenditoriali, nonché gli altri enti operanti nel campo dei servizi per l’internazionalizzazione.

Il protocollo di costituzione stabilisce i criteri guida e le finalità della nuova struttura. In particolare vengono fissati i principi di sussidiarietà e di distinzione dei ruoli e delle funzioni tra le istituzioni e i soggetti coinvolti. Per quanto riguarda la sussidiarietà, si è ritenuto opportuno operare a livelli sovraprovinciali, coinvolgendo le strutture locali qualora la complessità e l’onerosità delle iniziative esigano risorse e funzioni attivabili ai livelli regionali o superiori.

L’Agenzia svolgerà anche attività di indirizzo politico-strategico negli orientamenti delle politiche di sostegno all’internazionalizzazione, di programmazione coordinata tra Regione e sistema camerale, di consultazione e informazione per permettere il raccordo fra tutti i soggetti operanti e, non ultima, una funzione di verifica delle attività svolte. L'accordo è stato sottoscritto da Regione, Unioncamere, Centro Estero delle Camere di Commercio, Industriali del Veneto, Federveneto Api, Confcommercio, Confesercenti, Frav, Cna, Coldiretti, Federexport Veneto e dalle sette Camere di Commercio del Veneto.

Per l'assessore regionale Floriano Pra, che ha seguito l'iniziativa, l'Agenzia consentirà alla nostra regione di fare un salto di qualità, "perché - ha detto - si mettono in rete potenzialità, progettualità, punti di forza e risorse di tutti i settori dell'economia veneta che guarda oltre i confini".

Il 2001 sarà dedicato a consolidare la struttura, approntare lo statuto, varare un'apposita legge regionale e preparare programmi. Le prime azioni saranno attuate nel 2002, potendo contare, secondo Pra, "su non meno di 10 miliardi di partenza, ma anche sulla partecipazione in iniziative specifiche dell'Istituto per il Commercio Estero e dell'Enit". (Veneti nel Mondo/Inform)


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