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INFORM - N. 29 - 8 febbraio 2001

Attività italiane nel Wisconsin (USA). Nasce ‘Wisitalia’, ente unificato per la diffusione della lingua italiana

CHICAGO - Alcuni dati di fatto: In Wisconsin sono 150.000 i discendenti di italiani (su 5 milioni di abitanti) che vivono in questo Stato del Midwest americano, esteso come un terzo dello Stivale italiano. I gruppi italo-americani più consistenti sono a Milwaukee (la capitale economica), a Kenosha, a Racine e a Madison (la capitale amministrativa). Ed è in questa regione (Illinois e Wisconsin) che si è realizzato il più importante investimento industriale italiano negli USA, quello del gruppo Fiat, con la creazione del colosso CNH (Case New Holland). Di fronte al crescente interesse per la nostra lingua tra i giovani e i giovanissimi, le associazioni di queste quattro comunità hanno deciso di riunirsi il 3 febbraio a Milwaukee dove hanno dato avvio a Wisitalia, un ente federatore che si propone di creare un pool di risorse per una più razionale e sistematica diffusione dell'italiano e delle iniziative culturali promosse dal Consolato generale a Chicago e dal suo Istituto italiano di cultura.

Di particolare significato quindi la cerimonia tenuta in presenza del Console generale Enrico Granara, il 3 febbraio, presso l'Italian Community Center di Milwaukee (ICC). Centro che si è reso celebre per organizzare la "festa italiana", grande evento estivo, con decine di migliaia di visitatori, provenienti ogni anno da varie parti degli Stati Uniti. L'ICC è noto anche per i suoi eventi operistici di rilievo: da ultimo, per solennizzare il centenario verdiano, ha ospitato a sue spese gli orchestrali del Parma Opera Ensemble, dando prova, grazie alla ferrea determinazione del veterano Dominic Frinzi, di una non comune attenzione, tra le associazioni italo-americane, per un fatto di cultura essenzialmente italiano.

Alla riunione di Milwaukee erano presenti anche i rappresentanti del Dipartimento di italiano dell'Università del Wisconsin a Madison, considerato tra i quattro migliori centri americani in materia di italianistica.

L'incontro ha fornito l'occasione anche per fare il punto sui vari progetti di scambio con l'Italia, tra cui i gemellaggi. Ne esiste infatti uno tra Kenosha e Cosenza, ne è stato proclamato un altro, a Milwaukee, con Parma (ma non confermato da quest'ultima) e si stanno ora gettando le basi per intese di collaborazione, con particolare enfasi sui temi della lingua, l'arte e la cultura, tra Madison e Mantova, e tra la stessa Milwaukee e La Spezia.

A sostenere attivamente l'attività di Wisitalia è stato in primo luogo l'ufficio regionale della NIAF (National Italian American Foundation) che attraverso il suo coordinatore locale, Alan Rolandi, ha creato il consenso necessario all'unificazione degli sforzi tra associazioni geograficamente distanti tra loro, come il già citato Community Center, lo storico Italian Workmens' Club di Madison e l'Italian American Club di Kenosha. Tra i fondatori di Wisitalia figura anche un preside di scuola superiore, Tom Balistreri, primo candidato italo-americano alla carica elettiva di State Superintendent (cioè ministro statale) per la pubblica istruzione. L'impegno a sostenere la candidatura di Balistreri è stato uno dei punti discussi dalle associazioni riunite a Milwaukee.

Con l'avvio di Wisitalia, il nostro Consolato generale auspica di poter replicare in Wisconsin i positivi risultati conseguiti a Chicago attraverso il progetto pilota Italidea (1.700 alunni che imparano l'italiano a scuola) e cioè portare a regime un progetto di insegnamento dell'italiano a più ampio respiro, che includa più scuole e che possa contare sul sostegno finanziario non soltanto del Ministero degli Esteri italiano, ma anche delle autorità statali del Wisconsin, dell'Illinois e del Missouri. (Inform)


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