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INFORM - N. 29 - 8 febbraio 2001

Possibilità di lavoro in Italia: un comunicato del Consolato Generale di Buenos Aires

BUENOS AIRES - Il Console generale d'Italia a Buenos Aires, Vincenzo Palladino, ha dato notizia, attraverso un comunicato, di una iniziativa sulle possibilità di lavoro in Italia, per adesso a carattere sperimentale, presa dal suo ufficio.

Sempre più numerosi cittadini italiani qui residenti - è detto nel comunicato - si rivolgono a questo Consolato Generale chiedendo informazioni su opportunità di lavoro in Italia, spinti dalle notizie provenienti dallšItalia sulle esigenze di manodopera, qualificata o meno, rappresentate da vari settori imprenditoriali del nostro Paese.

Per dare una risposta a tale nuovo fenomeno, si è deciso il lancio di unšiniziativa sperimentale per creare un registro dei candidati a un lavoro in Italia, d'intesa con l'Ufficio di Buenos Aires dell´O.I.M. (Organizzazione Internazionale delle Migrazioni).

Tale registro sarà messo a disposizione di Enti o Imprese italiane interessate, con la precisazione che esso è da intendersi come un semplice strumento al servizio dei connazionali, senza che possa dare luogo ad alcun diritto o graduatoria all'assunzione in Italia.

Le richieste di iscrizione nel registro, riservato esclusivamente a cittadini italiani residenti in Argentina, dovranno avvenire solo attraverso un modulo, da inviare per e-mail al seguente indirizzo elettronico: OMRFBuenosAires@iom.int , o per fax al numero 48167296.

Il modulo è disponibile nel sito web del Consolato Generale (www.consitalia-bsas.org.ar), da cui, una volta completato, potrà essere direttamente spedito al predetto indirizzo elettronico. Altri mezzi di inoltro non saranno presi in considerazione.

Si pregano i connazionali di non venire personalmente o di telefonare, né al Consolato né all'Ufficio dell'O.I.M., in quanto non potrebbe essere data loro nessun'altra informazione. D'altra parte, le ditte o imprese che fossero interessate prenderanno direttamente contatto con i selezionati, senza informare il Consolato o l'O.I.M. Anche in questo caso, quindi, non potranno essere date informazioni.

Il Consolato Generale si riserva di continuare o meno tale iniziativa a carattere sperimentale a seconda della risposta dei connazionali e delle imprese italiane. (Inform)


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