* INFORM *

INFORM - N. 28 - 7 febbraio 2001

RASSEGNA STAMPA

La Repubblica, 7.2.2001

Voto italiano all’estero Legge a rischio - Il caso

ROMA - Si muovono i partiti più piccoli. Sergio D’Antoni, per il lancio del suo movimento sabato prossimo, prepara addirittura un appello al presidente della Repubblica: il Quirinale s’impegni per un no chiaro all’aggiramento dello scorporo. Un provvedimento che interessa anche Rifondazione, spaventata dalle liste civetta. Tentano l’ultimo accordo della legislatura Polo e Ulivo. Invano, come al solito. Negli ultimi giorni gli emissari dei due schieramenti hanno lavorato per rafforzare, con un norma legislativa, l’impossibilità di truccare le carte intorno al meccanismo della ripartizione proporzionale dei seggi. Ma la trattativa è saltata per l’ennesima volta. E salta anche il voto degli italiani all’estero per le prossime elezioni. La norma costituzionale c’è, ma al Senato sta affondando il decreto di attuazione del diritto di voto.


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