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INFORM - N. 28 - 7 febbraio 2001

Zoratto (CGIE): il Senato sta offendendo la dignità degli italiani all’estero

STOCCARDA - "Quanto sta avvenendo al Senato della Repubblica nasconde il chiaro intendimento di non far votare gli italiani all’estero alle prossime consultazioni politiche. Dopo aver lottato per 45 anni e fatto ben due riforme costituzionali, ora al Senato, con i soliti trucchi e trucchetti, ci sono i soloni (vedi il sen. D’Onofrio), che ripropongono i problemi di incostituzionalità con lo scopo di negarci un sacrosanto diritto sancito dalla Costituzione!".

Così ha commentato Bruno Zoratto, membro Comites di Stoccarda e Presidente della Commissione "Informazione e Comunicazione" del CGIE, quanto sta avvenendo al Senato della Repubblica, mentre a Roma si è riunito in seduta straordinaria il Comitato di Presidenza del CGIE, con al primo punto all’ordine del giorno la questione del voto.

"Basta dare uno sguardo agli argomenti addotti da alcuni senatori (vedi sen. Volcic) per renderci conto del sabotaggio strisciante in atto al Senato, tendente esclusivamente a rinviare alle calende greche, con pretesti osceni e vergognosi, l’esercizio del sacrosanto diritto di voto all’estero", continua Zoratto.

"Non è tollerabile che taluni senatori, infarciti di ignoranza, continuino a chiacchierare riproponendo cose antiche e ritrite, già trattate (in ben 45 anni di battaglie parlamentari !) alla Camera dei Deputati e risolte con le storiche modifiche costituzionali. Se lorsignori - conclude Zoratto - non vogliono farci votare, abbiano il coraggio di dirlo a voce alta e non facciano i codardi come è abitudine frequente di certi politicanti nostrani della seconda Repubblica". (Ctim press/Inform)


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