* INFORM *

INFORM - N. 27 - 6 febbraio 2001

Il Comites di Lilla solidale con la Direzione didattica minacciata di chiusura

LILLA - Ritenendo di interpretare i sentimenti di tutti i membri del Comites, il quale ha sempre sostenuto la necessità della diffusione della lingua e della cultura italiana all'estero, esprimo tutta la nostra solidarietà alla Direzione didattica di Lilla , a tutto il suo personale, al corpo insegnante e ai loro Sindacati nella battaglia che si preannuncia per sconfiggere l'assurda minaccia di chiusura della stessa Direzione didattica allo studio da parte delle Autorità del Ministero degli Affari Esteri.

Il nostro Comites ribadisce l'apprezzamento, ripetutamente manifestato (in ultimo nel corso della pre-Conferenza circoscrizionale degli Italiani nel mondo del 14 ottobre 2000) dell'alta professionalità del personale direttivo e docente della nostra Direzione didattica e - in modo particolare - della politica di negoziato che è stata condotta, soprattutto negli ultimi anni per inserire i corsi di italiano nelle scuole primarie e secondarie, in vista della loro integrazione nel curriculum scolastico francese.

Tale positivo impegno delle nostre Autorità scolastiche e consolari ha contribuito a stimolare una "domanda" di lingua italiana - oggi in continua crescita - ed ha consentito , anche per questo anno scolastico, l'apertura di nuovi corsi di italiano nella Scuola pubblica francese, presi in carico dal punto di vista economico dall'Education Nationale francese.

Al fine di promuovere con sempre maggiore efficacia tale domanda, il nostro Comites ha sempre sostenuto la necessità - per tutti - di sviluppare la tenuta di corsi di qualità dati da personale qualificato, come è il caso per quelli offerti dalla nostra Direzione didattica e di mantenere ferma la linea della politica negoziale con le Autorità scolastiche francesi.

Il nostro Comitato, pertanto, fa appello alla onestà intellettuale di ognuno per isolare chiunque volesse, eventualmente, operare strumentalizzazioni interessate tramite inopportuni amalgami con le posizioni espresse dal Comites sulle carenze degli orientamenti organizzativi e pedagogici di altri organismi locali gestori di corsi di italiano. Tali nostre posizioni erano state espresse, da lungo tempo, appunto al fine di scongiurare i rischi ai quali oggi la nostra comunità è confrontata.

Il Comites di Lille, riservandosi di prendere le iniziative che riterrà necessarie, esprime il rammarico che – ancora una volta – scelte così importanti per le nostre comunità all’estero vengano prese - o si tenti di prenderle - nel chiuso di uffici scollegati dalle realtà senza la minima consultazione dei legittimi rappresentanti eletti dalle comunità stesse. (Bruno De Santis°-Inform)

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° Presidente del Comites Nord – Pas de Calais – Aisne – Somme, componente del CGIE Francia.


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