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INFORM - N. 26 - 5 febbraio 2001

Quattro impegni della Provincia Autonoma di Trento per una Università aperta ed europea

TRENTO - Una università che esce dalle aule accademiche per interagire col territorio. Una università sempre più proiettata verso l'Europa. E infine una università in grado di recepire e soddisfare i bisogni espressi dal mondo economico locale. Questo il messaggio che il presidente della Giunta provinciale di Trento Lorenzo Dellai e il Rettore Massimo Egidi hanno voluto lanciare in occasione della presentazione - a Povo, nella Facoltà di Scienze - dei nuovi corsi di informatica e di ingegneria delle telecomunicazioni.

La Provincia Autonoma, ha affermato Dellai, è vicina all'Università, sulla base di quattro impegni precisi. Il primo: la prosecuzione della partnership con l'Ateneo, secondo le indicazioni contenute anche nell'Accordo di programma, individuando le direzione strategiche per il futuro. In particolare - e su questo Dellai ha insistito con forza - la collaborazione e il dialogo con altre Università, soprattutto quelle localizzate sull'asse del Brennero. Un aspetto, questo, particolarmente importante per sviluppare investimenti e sviluppo in questa parte dell'arco alpino. "Il secondo impegno - ha proseguito Dellai - procede nella direzione di stimolare sinergie fra l'Ateneo e i centri di ricerca sul territorio nel campo delle discipline informatiche". Il terzo impegno riguarda invece l'attenzione che la Provincia Autonoma assicura non solo per l'alta formazione, ma anche per quella intermedia, sulla base di specifiche richieste che provengono proprio dal mondo economico, non sempre e comunque non soltanto alla ricerca di laureati super-specializzati. Un ruolo forte e strategico in tutto questo - ha spiegato ancora il presidente della Giunta - può essere svolto dall'Agenzia per lo sviluppo, la cui attività sul territorio va così implementata con quella formativa dell'Università, per accompagnare i processi innovativi, per creare opportunità di inserimento in Trentino di nuove iniziative.

Infine, Dellai ha sottolineato la necessità del potenziamento e della riqualificazione delle "reti" e della riaffermazione del ruolo delle imprese, riconfigurando dunque il ruolo dell'ente pubblico: in questa direzione procede, ad esempio, il processo di privatizzazione di Informatica Trentina.

Il corso di laurea in informatica è stato avviato dall'Università di Trento nel 1999. E già nell'anno accademico 2000-2001 il corso ha recepito, anticipandole, le indicazioni della riforma universitaria che dovrebbe essere avvita a partire dall'anno prossimo: una laurea di primo livello ottenibile dopo tre anni, l'introduzione dei "crediti", nuove esperienze extra-accademiche come gli stage nelle aziende, il tutorato, l'orientamento per gli studenti dell'ultimo anno delle superiori. Danilo Fenner-Inform)


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