* INFORM *

INFORM - N. 24 - 1 febbraio 2001

"Va’ pensiero day": da Busseto a Melbourne

Celebrare, il 9 marzo 2001, l’anniversario della prima del "Nabucco" alla Scala di Milano e l’inizio del grande successo di Giuseppe Verdi con un collegamento mondiale in Internet: ecco l’idea originale per il nuovo Millennio. Firmato dall’Amministrazione provinciale di Parma

PARMA - Teatro della Scala, 9 marzo 1842. Le ultime note del "Va’ pensiero" del "Nabucco" si spengono laggiù, nel golfo mistico, e sulle labbra dei coristi, sul palcoscenico. Una pausa, un attimo di silenzio che sembra durare un’eternità, poi il pubblico scatta in piedi come impazzito, applaude fragorosamente. E’ un trionfo senza precedenti. Quell’inno alla patria perduta diventerà il brano lirico più conosciuto e amato al mondo. "Fu allora che Verdi seppe di essere Verdi".

Riflettendo su questo episodio la Regione Emilia-Romagna e l’Amministrazione provinciale di Parma hanno pensato di dedicare a quel fatidico 9 marzo uno specialissimo "Va’ Pensiero Day": un collegamento internazionale tramite internet, della durata di 24 ore, dalle 10.50 del 9 marzo 2001 alla stessa ora del giorno seguente, per festeggiare il Cigno di Busseto. L’indirizzo è www.vapensieroday.it.

Il progetto si deve alla Consulta per l’Emigrazione e all’assessorato alla cultura della Regione Emilia-Romagna, ed ha ottenuto la collaborazione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, del Ministero degli Affari Esteri, degli Istituti Italiani di Cultura di Londra, New York, Buenos Aires e Melbourne e, ovviamente, del Comune di Parma e di quello di Busseto.

Alla nostalgia per la patria degli esuli ebrei, deportati in terra di Babilonia, ripresa dal librettista Temistocle Solera, che si era ispirato al Libro dei Salmi, si unisce idealmente quella degli emigrati e immigrati di tutto il mondo, primi tra tutti gli emiliano-romagnoli che vivono all’estero. L’idea abbraccia naturalmente anche quei milioni di esseri umani che ancora oggi, a migliaia di anni di distanza, sono costretti ad abbandonare il loro paese per andare in cerca di fortuna.

Verdi dunque, come maestro amatissimo degli italiani sparsi per i continenti del mondo, come pensiero aggregante, ma anche come speranza per tutti coloro che sono in cerca di una "patria" in cui vivere e prosperare. L’organizzazione dovrà funzionare come un orologio. Nel vero senso della parola, dovendo per altro rispettare differenze di fuso orario.

Dal palco centrale del Teatro Verdi di Busseto un’attenta regia trasporterà i navigatori di Internet in un viaggio intorno al mondo passando per Melbourne (in Australia), Londra (Gran Bretagna), New York (Stati Uniti), Buenos Aires (Argentina) per tornare a Busseto. Qui, una serie piuttosto nutrita di eventi, con la presenza di illustri personaggi del mondo della musica, chiuderà in bellezza l’evento telematico.

L’iniziativa di celebrare la personalità e l’opera di Giuseppe Verdi trova la sua massima espressione visiva e multimediale nella realizzazione di un apposito sito web denominato "Va’ pensiero day". Un sito che permetterà a quanti vorranno collegarsi di fruire in diretta di notizie, filmati, interviste sulla vita e le opere di Verdi. I collegamenti con le quattro grandi capitali della musica (in cui operano associazioni di emiliano romagnoli che hanno contribuito lodevolmente all’impresa) daranno la possibilità ad una audience vastissima di seguire eventi spettacolari, di vivere in diretta filmati, racconti di musicisti e compositori, di cantanti lirici e contemporanei, di musicologi e di poeti su tutto quanto ruota intorno al "Nabucco", sulla vita e le opere del grande compositore italiano.

Inoltre, parte della programmazione, registrata prima dell’evento, potrà essere vista, con la formula "on-demand", contemporaneamente ai collegamenti in diretta. Sullo schermo del loro computer, i navigatori musicofili vedranno rappresentate le città collegate, con i rispettivi orari locali e le differenze di fuso orario: sull’immagine di ogni città saranno visibili anche piccole icone a forma di note musicali, che illuminandosi, avvertiranno gli Internauti dell’inizio di una "diretta". L’indirizzo è info@vapensieroday.it (Inform)


Vai a: