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INFORM - N. 20 - 26 gennaio 2001

Toscani nel mondo - Da tre continenti per ritrovare le radici. Diciassette giovani in Toscana grazie a una borsa di studio della Regione

FIRENZE - "Mi sento Argentina ma sono contenta di conoscere la Toscana e di imparare la lingua dei miei nonni, nati a Contea, vicino a Firenze". L'accento è decisamente spagnolo, ma la pronuncia italiana è corretta. Lei si chiama Paula Falaschi, è nata a Buenos Aires, in Argentina dove vive con la sua famiglia e studia biologia all'università di Bariloche. Da qualche giorno è a Siena, dove condivide con altri sedici ragazzi fra i 18 e i 28 anni, l'esperienza di un corso di italiano presso il centro linguistico universitario. Un'esperienza cominciata i primi di gennaio che si concluderà i primi di febbraio. Un mese di soggiorno che la Regione finanzia , così come il corso di lingua, con le risorse messe a disposizione dalla legge, del '99, "Interventi a favore dei Toscani all'estero".

Anche i suoi compagni parlano con forte accento australiano o sud africano, alcuni di loro l'italiano lo conoscono appena ma i loro nonni vengono dalla Garfagnana, da Lucca, da Massa, da Monsummano, dall'Elba, da Massaciuccoli. E' per questo che sono venuti a Firenze, tutti attorno a un tavolo, a parlare della loro esperienza, in alcuni casi la prima, insieme all'assessore alla cultura Mariella Zoppi che è anche presidente della Consulta dei Toscani all'estero, con il vice presidente vicario Lorenzo Murgia, con la direttrice del centro linguistico per stranieri dell'Università' di Siena Marina Catricalà. Due i paesi più rappresentati, Argentina e Australia, cui si aggiungono Spagna e Sud Africa.

Ecco i nomi dei diciassette ragazzi, il paese di provenienza e quello di origine. Laura Barsanti (Australia, Lucca); Anthony Bianchi (Australia, Massa); Mariana Del Chierico (Argentina, Lucca); Paula Falaschi (Argentina, Firenze); Daniel Fini (Australia, Lucca); Ramiro Funes (Argentina, Lucca), Alessandro La Tosa (Australia, Lucca), Julieta Mangione (Argentina, Lucca), Jacinta Negrelli (Australia, Massa), Luciana Pierattini (Argentina, Pistoia), Simon Pierotti (Australia, Lucca), Gioacchino Puccini (Australia, Isola d'Elba), Paula Rivas (Australia, Lucca), Lorena Sosa (Argentina, Lucca), Linda e Michelle Valdrighi (Australia, Lucca), Damien Wood (Sud Africa, Lucca-Firenze).

A ognuno di loro l'assessore Zoppi ha chiesto l'impegno, una volta tornati nel proprio paese, di mandare il proprio contributo - una foto, un pensiero via e-mail - per mantenere un rapporto e creare un ponte fra le giovani generazioni dell'emigrazione e la Toscana. (bc-Inform)


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