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INFORM - N. 17 - 23 gennaio 2001

Accordo tra le Università di Trento e Innsbruck per il reciproco riconoscimento delle lauree

TRENTO - "L'accordo fra le università di Trento ed Innsbruck per il reciproco riconoscimento delle lauree nei settori cruciali dell'Ingegneria Civile da una parte e dell'Ingegneria Ambientale e del territorio dall'altra è un evento di particolare importanza per due territori così affini come il Trentino e il Land Tirol. Esso ribadisce l' impegno preso già nel giugno del 1993, durante i lavori della seduta congiunta delle assemblee legislative della Provincia Autonoma di Bolzano, del Tirolo, della Provincia Autonoma di Trento e del Vorarlberg, al rafforzamento delle collaborazioni nel campo dell'alta formazione e della ricerca scientifica. Ma ovviamente nessuna collaborazione scientifica può dare pienamente i suoi frutti se dietro ad essa non esistono più estesi rapporti di cooperazione fra le comunità tutte intere. Rapporti che Trentino e Land Tirol già intrattengono e che continueranno in futuro ad approfondire".

Questo in sintesi il senso dell'intervento del presidente della Giunta provinciale di Trento Lorenzo Dellai alla cerimonia ufficiale per la firma dell'accordo di doppia laurea fra l'università di Tretpe quella del capoluogo del Tirolo tenutasi il 23 gennaio a Mesiano alla presenza del Landeshauptmann tirolese Wendelin Weingartner, dei rettori delle due università, Massimo Egidi e Hans Moser, dei presidi delle due facoltà di ingegneria, Aronne Armanini e Gerald Schulz, del delegato ai rapporti internazionali dell'ateneo trentino Riccardo Zandonini.

"Questo accordo - ha aggiunto Dellai - assume una particolare valenza perché, oltre a favorire l'interscambio fra i nostri studenti e quelli tirolesi, è anche, nella sostanza se non nella forma, un accordo tra due prestigiosi ordini professionali, quello italiano e quello austriaco, e quindi non riguarda solo il riconoscimento reciproco dei titoli di studio ma l'esercizio stesso della professione. Il che rappresenta un sostanziale riconoscimento della qualità e della professionalità dei nostri laureati in ingegneria".

"I trasporti, le grandi strutture, i collegamenti - ha sottolineato infine il presidente Dellai - rappresentano questioni assai delicate per due province montane e boschive come le nostre. È essenziale che l' impatto di queste opere sull'ambiente sia limitato allo stretto indispensabile; e d'altronde, proprio a causa della complicata morfologia del territorio, esse sono fondamentali per le comunicazioni, il lavoro, il turismo, lo scambio di beni, di merci e di servizi. Perciò i settori dell'Ingegneria civile e dell'Ingegneria ambientale e del territorio sono per noi così importanti".

L'aspettativa comune è ora che la cooperazione su questo genere di tematiche favorisca ulteriori collaborazioni in altri settori di interesse comune: in particolare quelli delle tecnologie informatiche, delle telecomunicazioni e dell'ingegneria dei materiali. (Marco Pontoni-Inform)


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