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INFORM - N. 13 - 17 gennaio 2001

La Farnesina in merito al voto degli italiani all'estero

ROMA - Per consentire l'esercizio del diritto del voto da parte dei cittadini italiani residenti all'estero per l'elezione in Parlamento di loro rappresentanti, il Ministero degli Esteri ha svolto una costante ed assidua opera di consulenza giuridica e di supporto diplomatico al Governo e al Parlamento durante l’iter delle due leggi che hanno introdotto le necessarie modifiche alla Costituzione, avviando inoltre una serie di attività preparatorie, tese a mettere in grado la rete diplomatico-consolare di gestire le complesse procedure di voto.

Circa i provvedimenti di legge attualmente all’esame, il Ministero degli Esteri ha predisposto e inviato, alle competenti istanze del Senato, una serie di motivate proposte di emendamenti, tra cui figurano:

In attesa che si definiscano i presupposti normativi sulle modalità di voto all’estero, il Ministero degli Esteri, per prepararsi ai nuovi scenari in materia di voto, ha intanto già avviato numerosi interventi per il completamento e l’aggiornamento delle anagrafi consolari tenute dalle Rappresentanze all’estero, fra i quali figurano:

Il Ministero degli Esteri ha quindi prodotto il massimo sforzo per facilitare l’esercizio del voto all’estero. Esso si è tempestivamente preparato per contribuire, per la parte di sua competenza, sia all’approvazione delle relative norme sia alla loro attuazione, predisponendosi per tempo ad avviare una macchina elettorale complessa e del tutto nuova, che riguarderà un corpo elettorale di circa 3 milioni di elettori. (Inform)


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