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INFORM - N. 9 - 11 gennaio 2001

Immigrazione - Zanon (Regione Veneto): "Chiederemo al governo che siano le regioni a gestire i flussi migratori"

VENEZIA – "A Vicenza, in occasione degli Stati generali sull’immigrazione, il Veneto chiederà formalmente al Governo che siano le Regioni a gestire i flussi migratori perché solo il sistema delle autonomie locali (regioni, provincie e comuni) ha il polso vero delle esigenze sociali ed economiche dei territori dove c’è la presenza di immigrati e sa di quanti lavoratori stranieri c’è bisogno, e in quali settori".

Lo ha ribadito l’assessore regionale ai flussi migratori Raffaele Zanon, al termine dell’incontro del 10 gennaio a Venezia con il Tavolo unico regionale di coordinamento sull’immigrazione che riunisce i rappresentanti degli imprenditori, dei sindacati, degli enti locali veneti e del Ministero per gli Affari Sociali. L’incontro è servito a mettere a punto il protocollo d’intesa che si propone di governare i flussi migratori nel Veneto affrontando i temi della formazione, del lavoro, dell’alloggio, dei servizi per i lavoratori immigrati e le loro famiglie, di una rete di collegamenti pubblici e privati per l’immigrazione, della revisione della legislazione regionale.

"Questo protocollo – ha osservato Zanon – costituirà un modello anche a livello nazionale perché partirà dalla programmazione delle risorse complessive esistenti e dalla messa in rete di tutti i soggetti pubblici e privati interessati alla questione". L'assessore ha ricordato che nel bilancio regionale di previsione per il 2001 sono 12 i miliardi complessivi iscritti nel capitolo sull’immigrazione. Le proposte del Tavolo unico saranno coordinate con quelle delle associazioni che agiscono nell’ambito della cooperazione e dell’integrazione dei cittadini stranieri rappresentate nella Consulta regionale per l’immigrazione.

Nei prossimi giorni la Giunta veneta adotterà il provvedimento di concessione dei contributi - 2 miliardi 700 milioni in tutto - agli imprenditori che si impegneranno a garantire alloggi idonei e dignitosi per i propri lavoratori extracomunitari e per le loro famiglie. Alle associazioni imprenditoriali di tutte le categorie sono state affidate, in convenzione, le operazioni per la raccolta delle domande presentate dalle imprese.

Zanon ha inoltre informato che è stata rinnovata la Consulta regionale per l’immigrazione, prevista dalla legge regionale del 1990, n. 9, e che riveste una funzione consultiva all’interno della programmazione regionale in materia di immigrazione. Ne fanno parte rappresentanti del ministero dell'Interno, del ministero degli Esteri, delle provincie e dei comuni, delle associazioni del no profit che operano per gli immigrati, e delle associazioni delle comunità di immigrati maggiormente presenti nel territorio regionale, delle associazioni imprenditoriali di categoria e delle confederazioni sindacali. (AVN/Inform)


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