* INFORM *

INFORM - N. 7 - 9 gennaio 2001

Gli Stati generali sull'immigrazione a Vicenza

Zanon: "Sia un confronto serio e non una passerella elettorale"

VENEZIA - "Mi auguro che sia un momento di confronto vero tra Governo e Regioni, di dibattito serio sui temi dell’immigrazione, non una passerella elettorale che lascerebbe insoluti i tanti problemi relativi all’integrazione, al lavoro, alla casa, alla sicurezza dei cittadini veneti, problemi che il Veneto vuole affrontare con concretezza e non con le chiacchiere. Conto, inoltre, che il Governo agisca, per tempo e con efficacia, per evitare che a Vicenza si verifichino episodi deprecabili come quelli avvenuti per mano dei centri sociali durante la Conferenza sulle dipendenze, tenutasi recentemente a Genova".

Questi gli auspici di Raffaele Zanon, assessore veneto ai flussi migratori, in vista del convegno sugli Stati generali sull’immigrazione che si terrà a Vicenza, il 12 gennaio, presso il Centro Sport Palladio. "I problemi che comporta l’immigrazione non sono uguali in tutte le regioni italiane – ha sostenuto Zanon -; nel Veneto, ad esempio, c’è un problema specifico di clandestinità da un lato e di mancanza di manodopera locale dall’altro. Non è un mistero – ha continuato – che, in tema di immigrazione, il Governo e le Regioni abbiano posizioni molto distanti, in particolare sulle quote e la loro gestione, e su come combattere e affrontare la clandestinità".

"La Regione Veneto sarà presente agli Stati generali di Vicenza con un apporto reale e costruttivo, visto che - ha sottolineato Zanon - sarò il responsabile del primo gruppo di lavoro sui temi dell’inserimento al lavoro e delle pari opportunità. A Vicenza, la Regione Veneto presenterà la propria proposta istituzionale in tema di immigrazione, derivante da un confronto e da un lavoro di rete effettuato tra tutti gli enti locali, le forze sociali e sindacali, gli imprenditori.

Una proposta - ha concluso l'assessore - che rifugge da logiche demagogiche e abbraccia invece una visione di presa in carico dei problemi dell’immigrazione e di iniziativa precisa della società veneta e delle sue rappresentanze che potrà servire da modello all’intero Paese".(AVN/Inform)


Vai a: