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INFORM - N. 5 - 7 gennaio 2001

Bandito in Olanda il premio letterario in lingua italiana "Fiur'lini"

Titolo strano, per un evento che potrebbe essere l'inizio di un fatto letterario. "Fiur'lini" infatti non è strettamente parlando, una parola italiana. Ne è semmai una deformazione.

Nell'immediato dopoguerra, ancora non c'era la televisione, fece comparsa sulla scena radiofonica un personaggio bizzarro, che parlava l'italiano con un accento strano, del tutto sconosciuto. Costui suonava la chitarra elettrica con grande maestria, se non con gran talento, e cantava canzonette scherzose in cui una certa ragazza, sospinta da lui che cantava "butta la chiave", doveva buttare la chiave a lui che tremante attendeva sotto al balcone: e invece la lei della situazione si rifiutava con mille gesti e suoni, imitati magistralmente dalla chitarra, o meglio, dal chitarrista. Parlo di Van Wood (Van Houten per gli olandesi), che ora non suona più la chitarra ma fa oroscopi alla tv.

Quando poi, a distanza di circa quindici anni, conobbi ad Amsterdam mia moglie, Carla, capii da dove veniva quello strano accento... Era un accento olandese! Trasferitasi in Italia, feci di tutto per farle apprendere la nostra lingua, cosa che ella fece in modo quasi perfetto, e ne sono testimoni tanti amici, anche di Forum. Carla amava i fiori, e questo è' piuttosto normale, ma lei, alle roride e rutilanti rose rosse, preferiva i fiori di campo, quei fiorellini, che nel suo grazioso modo di plasmare la pronunzia italiana, pronunziava, appunto " fiur'lini", (come del resto uccellini divenivano "ucc'lini", il topo "toppo" e il gufo "guffo").

Amava molto la letteratura italiana, leggeva molto, e ha anche scritto qualcosa... Ecco quindi perché un titolo così inusuale, che tenta di riprodurre la pronunzia graziosamente olandesizzata di una parola semplice e gentile e che rappresenta una realtà altrettanto semplice e gentile: quella dei fiori di campo da lei tanto amati.

E questo dovrà esssere il premio: un atto gentile verso uno scritto in italiano, (magari con l'accento olandese) che sia gradevole e semplice da leggere, come lo sono a vedersi, i fiori di campo, i "fiur`lini" appunto. (Franco Papone, Olanda

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Il premio, nato l'anno passato su iniziativa dell'Associazione Forum e di Franco Papone a ricordo di Carla Papone, consiste di un premio in denaro di Fiorini Olandesi 1000. Sono ammesse opere brevi di narrativa in lingua italiana (che non superino le 5 cartelle) e di poesia (una silloge di non più di 10 poesie). Possono partecipare persone di qualsiasi età e nazionalità. Le opere, in un'unica copia dattiloscritta, accompagnate in allegato a parte dai dati personali, devono essere spedite entro il 31 gennaio 2001 al seguente indirizzo: Associazione Forum, c/o E. Campi, Kapelweg 10, 2587 BM Den Haag, Nederland. Non è prevista tassa di lettura. Gli elaborati, che perverranno alla commissione giudicante rigorosamente anonimi, non verranno restituiti e resteranno a disposizione dell'Associazione. Il giudizio della commissione dei lettori, costituita da membri designati da Forum e presieduta da Franco Papone, è insindacabile. La commissione ha facoltà di premiare più opere. L'esito verrà comunicato per posta a tutti i partecipanti entro il 15 marzo 2001. (de.it.press/Inform)


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