* INFORM *

INFORM - N. 3 - 3 gennaio 2001

Regione Toscana - Martini, "rispettati gli impegni per i primi 200 giorni"

FIRENZE- "Siamo soddisfatti per il lavoro sin qui svolto. Quasi tutti gli impegni previsti dal programma di governo per i primi 200 giorni sono stati realizzati". Lo ha detto il presidente della Regione Toscana, Claudio Martini, nel corso del tradizionale incontro della giunta regionale con i giornalisti per gli auguri di fine anno, che è stata l'occasione per un primo bilancio sulla realizzazioni sin qui compiute. Martini ha in particolare sottolineato l'elaborazione e la presentazione al Consiglio regionale di tutti i documenti programmatici per il quinquennio e il mantenimento dell'impegno a non aumentare le tasse per i cittadini toscani: "E su questo - ha detto - attendiamo ancora di essere emulati da qualche altra Regione".

Tra i vari punti di programma realizzati il presidente toscano ha richiamato il Progetto giovani: "E' uno degli impegni cui tenevamo di più. Lo abbiamo definito e dal 10 gennaio prossimo partirà una consultazione on-line sul sito Internet della Regione (www.regione.toscana.it) per raccogliere, in particolare proprio dai giovani, opinioni, proposte, critiche". Tutti coloro che contatteranno il sito potranno poi inviare le loro osservazioni direttamente al presidente, all'indirizzo claudiomartini@regione.toscana.it.

In conclusione, Martini ha richiamato cinque urgenze su cui la giunta lavorerà sin dai prossimi giorni. Si tratta della messa in sicurezza e della ricostruzione delle zone colpite dalle alluvioni e dalle frane; della realizzazione del polo tecnologico ferroviario all'Osmannoro, strettamente legato alla conferma delle funzioni direzionali della Breda presso la sede di Pistoia; del confronto con l'Enel per il pieno rispetto degli impegni presi sulla centrale di Cavriglia; della decisione definitiva sul tracciato della variante di valico e sulla definizione di un accordo politico, dopo quello tecnico già realizzato, sul corridoio tirrenico. "Su queste due ultime questioni - ha concluso Martini - la Regione incalzerà il Governo nazionale". (af-Inform)


Vai a: