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INFORM - N. 2 - 2 gennaio 2001

Corsi di formazione professionale

Le osservazioni di Antonio Macrì (CGIE): siamo stati castigati!

BUENOS AIRES - "Dopo vari giorni di meditazione" Antonio Macrì, vice segretario generale del CGIE per l'America Latina, interviene nuovamente, con una lettera al segretario generale Franco Narducci, sulla questione "corsi di formazione professionale nei Paesi non appartenenti all'Unione Europea".

Le dure polemiche dell’anno scorso e gli accordi posteriori tra il Ministero del Lavoro ed il MAE - scrive - ci facevano sperare meglio. Qualcosa si è fatto ma indubbiamente non tutti i mali sono guariti.

Il risultato più evidente ottenuto è stata la riduzione del 50% delle disponibilità: primo castigo.

Ho letto attentamente quanto scritto da Rodolfo Ricci (vedi Inform n. 234, ndr), coordinatore nazionale della FILEF. Non posso far altro che condividere, praticamente, il 100% delle sue osservazioni.

Alle stesse, dando anche risposta ad alcuni dei suoi quesiti posso aggiungere quanto segue:

  1. in Argentina sono stati presentati più di cento progetti e ne sono stati approvati sei.
  2. a Buenos Aires su 52 progetti il Console ed il Comites hanno dato parere favorevole solo a 10 degli stessi credendo così di assicurare che alcuni di quelli a loro giudizio considerati più validi fossero approvati.
  3. hanno solo ottenuto che a Buenos Aires ne siano stati approvati zero! (secondo castigo?)
  4. quindi la città con più consistenza quantitativa al mondo delle diverse aree di presenza dei nostri connazionali e con i maggiori problemi di disoccupazione al mondo non ha meritato nulla.
  5. La seconda città industriale e con maggior presenza di italiani in Argentina è Cordoba. Sono stati elevati con parere positivo di Consolato e Comites ben 22 progetti. Approvati: zero. (terzo castigo?)
  6. Per quel che ci risulta non sono state nemmeno prese in considerazione le raccomandazioni dell’Ambasciata.

Non entro a giudicare i progetti approvati in altre località del mondo - prosegue il vice segretario generale del CGIE per l'America Latina - che in genere saranno questa volta buoni, ma sarebbe proprio utile conoscere i criteri utilizzati perché qualcosa che non va c’è sicuramente.

Mi domando: qual è la presenza di italiani in Ghana e quanti di loro sono disoccupati? Ben due corsi approvati! O si tratta di Cooperazione e quindi i fondi da utilizzare dovrebbero essere altri?

Infine credo che le osservazioni di Ricci più queste mie vadano approfondite dal MAE Ti prego di farle avere con le eventuali altre che tu possa avere ai funzionari competenti dello stesso Ministero, conclude Macrì. (Inform)


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