INFORM - N. 161 - 2 settembre 2010


EVENTI

A San Paolo la II Settimana giovane d’arte e cultura italiana

Nei giorni scorsi un workshop di fotografia ha anticipato la X edizione della Settimana della lingua italiana

 

SAN PAOLO – Si è svolto lo scorso fine settimana a San Paolo un workshop di fotografia intitolato “Un’Italia paulista”, organizzato nell’ambito dalla II Settimana giovane d’arte e cultura italiana in loco, anticipazione della X edizione della Settimana della lingua italiana in programma nel prossimo mese di ottobre.

Oltre 100 giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni hanno seguito il 28 agosto una lezione del professore e fotografo José Roberto Comodo sulle qualità necessarie ad una buona fotografia. Il giorno seguente i partecipanti sono stati coinvolti in un’uscita per mettere in pratica i suggerimenti forniti. A piccoli gruppi si sono diretti ai ristoranti “C’e que Sabe” e “Roperto”, alle associazioni di “San Vito” e “Nossa Senhora Achiropita” e alle Chiese della “Nossa Senhora da Paz” e “Nossa Senhora Achiropita”. 

L’iniziativa, segnalata dal Comites di San Paolo, è stata realizzata con la collaborazione della scuola di fotografia “Riguardare”, dell’Istituto Italiano di Cultura di San Paolo e della Federazione Italiana Cuochi.

Terminata l’esperienza del workshop, i 30 migliori scatti effettuati saranno esposti nello Spazio espositivo del Conjunto nacional, presso la Libreria Cultura dello Shopping Market Place in loco e all’Istituto europeo del Design.  Le tre migliori fotografie frutto dell’evento saranno premiate il 18 ottobre. Il vincitore riceverà un biglietto di andata e ritorno per l’Italia offerto dall’agenzia di viaggio Augustus Turismo.

La Settimana giovane d’arte e cultura ha esordito l’anno scorso per iniziativa di un gruppo di giovani di origine italiana che intendevano contribuire con una raccolta di fondi alla ricostruzione del territorio dell’Aquila.

L’obiettivo dell’edizione 2010 è di coinvolgere la collettività italiana – nello Stato di San Paolo i connazionali sono stimati in 15 milioni, tra italiani e discendenti - e non solo, nella condivisione delle radici e delle tradizioni della Penisola. All’evento sono stati coinvolti anche studenti dell’Università Bocconi di Milano e il burattinaio italo-argentino Catin Nardi. (Inform)


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