INFORM - N. 161 - 2 settembre 2010
SOLIDARIETA’
La Farnesina e la Protezione civile italiana
inviano aiuti al Pakistan per l’emergenza alluvioni
ROMA - Il ministero
degli Affari Esteri - direzione
generale per la Cooperazione allo Sviluppo e il dipartimento
per la Protezione Civile,
aderendo ad uno specifico appello del governo pakistano, hanno organizzato l’invio
ad Islamabad di materiale per far fronte all’emergenza alluvioni. In particolare,
grazie alla messa a disposizione di 55 tende da campo da parte della Protezione
Civile Nazionale e di 11 kit medici ed altri beni umanitari da parte della Farnesina
(per oltre 41 tonnellate complessive), sarà possibile donare ai pakistani postazioni
mediche mobili, di grande utilità per prestare assistenza alle popolazioni colpite.
L’operazione si
inquadra in un’iniziativa del coordinamento delle protezioni civili dell’Unione
Europea (Monitoring and Information
Center - MIC): un aereo cargo messo a disposizione dalla Repubblica Ceca, con
a bordo materiali donati da altri paesi europei, è decollato questa mattina
dall’aeroporto di Brindisi per caricare i beni italiani e trasportarli a Islamabad.
Una squadra congiunta
di tecnici della Protezione Civile e della Cooperazione allo Sviluppo è stata
inviata in Pakistan per fornire assistenza alla nostra Ambasciata nelle operazioni
di scarico e sdoganamento. Il materiale italiano - riferisce la Farnesina -
verrà infatti preso in consegna dal nostro ambasciatore e donato alla National
Disaster Management Authority pakistana, l’ente governativo che coordina gli
aiuti.
Questo intervento
si aggiunge alle iniziative già intraprese dal governo italiano sin dai giorni
successivi agli eventi alluvionali, quali l’invio di un volo umanitario contenente
beni di prima necessità (kit medici, generatori elettrici, unità di purificazione
e contenitori per l’ acqua per circa 30 tonnellate), i contributi a Pam, Oms,
Unicef E Ficross per un ammontare totale di 2 milioni di euro, e la disponibilità
a formulare nelle prossime settimane, insieme alle Autorità pakistane, un progetto
bilaterale di emergenza del valore di 1,5 milioni di euro.
Nella prospettiva
della ricostruzione, la Cooperazione Italiana
ha avviato l’elaborazione di una strategia di sostegno all’economia pakistana,
che dovrà essere affinata nei prossimi mesi sulla base delle esigenze del paese
e del coordinamento con gli altri donatori. In tale quadro, è già stata offerta
al governo di Islamabad la disponibilità a riesaminare priorità e localizzazione
del programma bilaterale di cooperazione allo sviluppo in corso (150 milioni
euro a dono e a credito di aiuto, prevalentemente nei settori dello sviluppo
rurale e della formazione), così come ad orientare sulla ricostruzione le risorse
non ancora allocate del programma di conversione del debito (circa 50 milioni
di euro). E’ inoltre allo studio la possibilità di sostenere i programmi di
ricostruzione attraverso nuove risorse a credito di aiuto. (Inform)