FORMAZIONE
Corso su “Migrazioni e sviluppo” all’ISPI l’8 e 9 settembre
Nuove strategie per associare efficacemente fenomeno
migratorio e politiche di cooperazione internazionale
MILANO - Si svolgerà nei giorni 8 e 9 settembre presso
la sede dell’Istituto di studi per la politica internazionale (ISPI) - Milano,
Via Clerici 5 - un corso di formazione su “Migrazioni e sviluppo”.
L'abbinamento fra migrazione e sviluppo non è certamente
nuovo. Il fenomeno migratorio è antico e complesso: la voglia di sopravvivere
o di migliorare le proprie condizioni di vita ha sempre rappresentato la molla
che spinge l'uomo a cercare altrove nuove opportunità. La novità di quest'ultimo
mezzo secolo è data sia dalla maggiore evidenza della disparità di vita nelle
varie parti del mondo che da una più agevole mobilità internazionale.
Ci sono ben oltre 200 milioni di
La cooperazione internazionale si interroga da almeno
20 anni sul nesso fra sviluppo e migrazione: dapprima si pensava che gli aiuti
allo sviluppo dei paesi di origine avessero l'effetto di ridurre i flussi migratori.
Lo slogan allora era "più cooperazione allo sviluppo per meno migrazione".
Negli ultimi decenni si stanno sperimentando nuove strategie e paradigmi per
associare efficacemente fenomeno migratorio e politiche di cooperazione internazionale.
L'emigrato viene valorizzato come vettore di sviluppo sia nelle comunità di
origine che in quelle di arrivo, in un certo senso capovolgendo la logica precedente
ed evidenziando "più migrazione per meno cooperazione allo sviluppo".
Approccio questo più realistico e consono ad una consapevolezza dell'interdipendenza
planetaria e secondo il quale favorire la libertà di movimento e la possibilità
di usufruire delle opportunità al di fuori dalle comunità di origine sembra
più appropriato e gli stessi migranti svolgono una funzione transnazionale di
veri e propri agenti di sviluppo.
Il corso “Migrazione e sviluppo” vuole fornire una panoramica
di base completa su questo tema. Al corso partecipano le organizzazioni e i
docenti che su questa tematica sono oggi impegnati in prima linea e hanno acquisito
un'esperienza e una competenza specifica quali