INFORM - N.160 - 1 settembre 2010


ASSOCIAZIONI

“Buenos Aires celebra Italia”

Riunioni per la partecipazione della collettività italiana alla manifestazione la cui organizzazione il governo della città di Buenos Aires ha affidato a FEDITALIA e FEDIBA

 

BUENOS AIRES - Forti del successo ottenuto nell’organizzare la partecipazione della collettività italiana alla grande parata del Bicentenario, lo scorso 24 maggio, FEDITALIA e FEDIBA, convocano la collettività per organizzare un’altra grande manifestazione: “Buenos Aires celebra Italia”.

Si tratta dell’omaggio che la Città di Buenos Aires rende alle varie comunità straniere residenti nella capitale argentina. Una manifestazione di varie ore, che si svolge lungo la “Avenida de Mayo”, il corso che unisce la “Casa Rosada” alla sede del Congresso, due palazzi emblematici dell’Argentina, costruiti entrambi da italiani, così come altre costruzioni (tra le quali il famoso Palazzo Barolo) fatte da architetti e costruttori italiani che hanno lavorato in Argentina.

Pochi giorni fa il direttore per i Rapporti Istituzionali del Governo della Città di Buenos Aires Claudio Avruj, ha incontrato il presidente della FEDITALIA Luigi Pallaro e il presidente della FEDIBA Pina Mainieri, affidando alle due istituzioni, che rappresentano le associazioni italiane a livello nazionale e circoscrizionale, l’organizzazione della partecipazione della nostra comunità alla manifestazione, in programma il 31 ottobre p.v.

Una prima riunione si é svolta ieri sera martedì. E’ stata convocata dalla FEDITALIA, il cui Consiglio esecutivo presieduto da Luigi Pallaro si è riunito alle ore 18, presso la Camera di Commercio Italiana, allargandosi un’ora più tardi ai rappresentanti delle Federazioni aderenti alla Confederazione, proprio per cominciare a organizzare la partecipazione alla manifestazione “Buenos Aires celebra Italia”.

Come ha spiegato la dott.ssa Pina Mainieri venerdì scorso durante la riunione del Consiglio Federale della FEDIBA, la giornata ha come obiettivo presentare diversi aspetti della cultura dei paesi di origine delle diverse collettività straniere, le loro tradizioni, il folklore e la gastronomia. Ma anche aspetti della cultura moderna del paese protagonista della manifestazione ed espressioni del contributo dato dai suoi cittadini alla cultura argentina.

Come si vede, c’è tanto da far vedere e ci sono tante modi per farlo, per cui, come sottolineano negli uffici della FEDITALIA e della FEDIBA, bisogna impegnarsi seguendo il percorso fatto in occasione delle celebrazioni del Bicentenario, durante le quali la comunità italiana ha dato prova di coesione, originalità, colore e simpatia che sono state riprese dalle tv non solo dell’Argentina e applaudite con calore dalle migliaia di persone che hanno presenziato quella storica manifestazione, anche sotto la pioggia.

Allora furono seicento esponenti della nostra comunità (il gruppo più numeroso tra quelli che sfilarono), rappresentanti di associazioni, federazioni, gruppi folkloristici, artistici, sportivi, ecc.

La parata delle comunità in occasione delle celebrazioni del Bicentenario, fu organizzata inizialmente dal governo della città di Buenos Aires e successivamente è passata al governo nazionale, ma nei due casi, l’organizzazione della partecipazione della comunità italiana fu affidata a FEDIBA e FEDITALIA.

Entrambe convocarono i rispettivi associati e quindi estesero l’invito a tutte le altre strutture della nostra comunità, per cui la partecipazione fu aperta, ampia e, come si è visto, coronata dal successo. Dopo la riunione di ieri sera, convocata dalla FEDITALIA, un nuovo appuntamento è previsto per dopodomani, venerdì 3 settembre alle ore 19, convocato dalla FEDIBA, con le associazioni, non solo della Città di Buenos Aires, ma anche dei dintorni, aderenti alla federazione circoscrizionale e anche alla FAIA. (Tribuna Italiana/Inform)

 

 


Vai a: