PARTITI
In Canada, la riunione del circolo Pd di Toronto
Approvato all’unanimità un Odg in cui si propongono primarie
per l’elezione di un rappresentante alla Direzione nazionale del partito per
ciascuna ripartizione della circoscrizione Estero
TORONTO – Il tema della rappresentanza
per l’estero nella Direzione nazionale del Partito democratico è stato al centro
della riunione del circolo Pd di Toronto, svoltasi lo scorso 26 agosto a Woodbridge,
nel comune di Vaughan, nell’immediato hinterland del capoluogo dell’Ontario.
I partecipanti alla riunione, in particolare,
hanno votato all’unanimità un odg in cui si propone che “ciascuna delle quattro
circoscrizioni Estero (Europa, Nord e Centro America, Sud America, Asia-Africa-Oceania-Antartide)
provveda all’elezione di un proprio rappresentante alla Direzione nazionale
del partito, attraverso il meccanismo delle primarie che ciascuna circoscrizione
possa organizzare autonomamente”.
La proposta è formulata in alternativa
al criterio originariamente avanzato per l’elezione dei quattro rappresentanti
degli iscritti all’estero – al momento non ancora eletti – e basato sull’esito
del voto ottenuto dalle mozioni presentate per la scelta del segretario attualmente
in carica, Pierluigi Bersani. “Secondo tale criterio verrebbero attribuiti due
nominativi alla mozione Bersani, uno alla mozione Franceschini e uno alla mozione
Marino – si legge nell’odg, che qualifica però la fase delle mozioni “superata”.
“Il Pd, pur mantenendo viva l’esigenza della dialettica democratica interna,
ha eletto un segretario ed ha acquisito una fisionomia unitaria in cui riconoscersi, -
sottolinea il documento, motivando in questo modo la proposta di primarie finalizzate
all’elezione di un rappresentante per ciascuna ripartizione della circoscrizione
Estero. (Inform)