INFORM - N. 160 - 1 settembre 2010


PARTITI

In Canada, la riunione del circolo Pd di Toronto

Approvato all’unanimità un Odg in cui si propongono primarie per l’elezione di un rappresentante alla Direzione nazionale del partito per ciascuna ripartizione della circoscrizione Estero

 

TORONTO – Il tema della rappresentanza per l’estero nella Direzione nazionale del Partito democratico è stato al centro della riunione del circolo Pd di Toronto, svoltasi lo scorso 26 agosto a Woodbridge, nel comune di Vaughan, nell’immediato hinterland del capoluogo dell’Ontario.

I partecipanti alla riunione, in particolare, hanno votato all’unanimità un odg in cui si propone che “ciascuna delle quattro circoscrizioni Estero (Europa, Nord e Centro America, Sud America, Asia-Africa-Oceania-Antartide) provveda all’elezione di un proprio rappresentante alla Direzione nazionale del partito, attraverso il meccanismo delle primarie che ciascuna circoscrizione possa organizzare autonomamente”.

La proposta è formulata in alternativa al criterio originariamente avanzato per l’elezione dei quattro rappresentanti degli iscritti all’estero – al momento non ancora eletti – e basato sull’esito del voto ottenuto dalle mozioni presentate per la scelta del segretario attualmente in carica, Pierluigi Bersani. “Secondo tale criterio verrebbero attribuiti due nominativi alla mozione Bersani, uno alla mozione Franceschini e uno alla mozione Marino – si legge nell’odg, che qualifica però la fase delle mozioni “superata”. “Il Pd, pur mantenendo viva l’esigenza della dialettica democratica interna, ha eletto un segretario ed ha acquisito una fisionomia unitaria in cui riconoscersi, - sottolinea il documento, motivando in questo modo la proposta di primarie finalizzate all’elezione di un rappresentante per ciascuna ripartizione della circoscrizione Estero. (Inform)


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