INFORM - N. 160 - 1 settembre 2010


EDITORIA

E’ uscito il numero di settembre del Messaggero di sant’Antonio, edizione italiana per l’estero

 

PADOVA - Il numero di settembre del Messaggero di sant’Antonio - edizione italiana per l’estero - presenta già con la foto di copertina un richiamo al ruolo e al valore della lingua italiana per i lettori che vivono nei cinque continenti. Lo spunto è dato dall’ articolo della giornalista Luisa Deponti, del CSER di Basilea, che rivolge l’attenzione su alcune ricerche effettuate in Svizzera, Francia e negli Stati Uniti, sul ruolo dei nonni nella trasmissione della lingua e anche della cultura italiana ai loro nipoti. Sul rapporto tra lingua italiana e identità, la rivista offre anche il contributo del professor Piero Bassetti, presidente dell’Associazione Globus et Locus, per il quale gli italiani sono chiamati a scegliere un rapporto nuovo con la lingua italiana, combinando il loro essere cittadini del mondo con la parallela novità dei linguaggi che il mondo sviluppa.

Sono temi che trovano risonanza e ampliamento in altre pagine del mensile. Nella riflessione di Mauro Montanari, da Francoforte, sulla fuga dal mondo del lavoro e dalle università di 30 mila giovani che ogni anno lasciano l’Italia cercando all’estero maggiore professionalità, una giusta meritocrazia e un sicuro lavoro; inoltre negli articoli di Anna Maria Zampieri Pan - che da Vancouver continua la serie dei suoi reportage sui mass media italiani in Canada, facendoci poi conoscere Giuseppe Rapallo, educatore di educatori, poeta e scrittore - e nell’intervista del giornalista di New York Vincenzo Pascale a Riccardo Strano, che presenta il bilancio positivo dell’Enit  - Agenzia Nazionale del Turismo – del Nord America.

Sull’attività delle regioni italiane, la Toscana presenta l’associazione lucchese di Chicago, nel 40° di fondazione; il Friuli-Venezia Giulia, il convegno dei Fogolârs d’Australia; il Piemonte, il concorso Voci per la Poesia 2010, che ha fatto rivivere memorie ed emozioni di tanti emigrati piemontesi; e la regione del Veneto il 5° meeting dei Giovani Veneti nel Mondo, svoltosi recentemente a Bruxelles.

Tra i protagonisti d’italianità nel mondo, in questo numero approfondiamo la conoscenza sulla storia della comunità italiana in Irlanda, attraverso la testimonianza di due paladini: il professor  Enzo Farinella, direttore del “Casa Italia Cultural Centre” di Dublino e autore del libro “Gemellaggi tra Italia e Irlanda”, e Francesco Dominoni, che ha scelto il mondo internet per dare voce agli italiani che vivono in Irlanda e a quelli che sono attratti oggi da opportunità di lavoro o dalla bellezza del Paese. Altre pagine sono offerte all’epopea degli eoliani, che a Melbourne - e in tutta l’Australia - hanno fondato attivi club e sodalizi, aperti alla New Generation; e, infine, ai fratelli Vittorio e Alberto Medioli, gli “Agnelli del Brasile”. Guidano infatti un gruppo industriale, nello Stato brasiliano di Minas Gerais, che va dai trasporti ai bio-combustibili, fino all’editoria. D’attualità sono infine le due pagine nelle quali il presidente dell’Inas Cisl Nino Sorgi presenta l’attuale impegno del suo Patronato, e Gigi Bonfanti, segretario generale della Fnp, il quale, partendo dall’attuale crisi economica, si sofferma sul tema della solidarietà intergenerazionale  e sul ruolo degli anziani nel sindacato: temi svolti nel recente convegno tenuto a Bucarest.  (Inform)


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