MEMORIA E GEMELLAGGI
Quero rinnova il patto con Auzat-Vicdessos
Commemorate le vittime della tragedia di Izourt
BELLUNO - Con una solenne cerimonia
lo scorso 22 agosto il comune di Quero (Belluno) e
la comunità di Auzat-Vicdessos (Pirenei francesi)
hanno rinnovato - informa l’Associazione Bellunesi nel Mondo - il patto di gemellaggio,
già firmato a Quero lo scorso 11 luglio. L’evento
ha avuto luogo nel municipio di Auzat, dove il documento
è stato sottoscritto dal sindaco del luogo Bernard Piquemal e dal collega di Quero
Sante Curto, che, nei loro interventi hanno sottolineato
il significato dell’atto e le prospettive di reciproca collaborazione
cui aspira. La manifestazione – riferisce ancora il sodalizio dei bellunesi
- è poi proseguita con una messa solenne nelle chiesa di Vicdessos,
seguita da una sosta e un omaggio alla stele delle vittime della tragedia
di Izourt nell’attiguo cimitero, ove sono sepolte.
Tra le istituzioni presenti il vice console d’Italia di Tolosa Luigi Maligno,
mentre il saluto dell’Associazione Bellunesi nel Mondo è stato portato dal suo
consigliere Enrico De Salvador, che ha ricordato come tra le vittime della catastrofe
che colpì un cantiere di alta montagna ad Izourt
, nella valle di Vicdessos, ben quattro fossero emigranti bellunesi.
Infatti fu proprio ad Izourt che, il 24 marzo 1939,
una valanga travolse alcune baracche di un cantiere per la costruzione
di una diga, provocando la morte di 31 operai, di cui 29 italiani.
( Inform )