NOVITA’ EDITORIALI
Diventa libro il diario di Rocco Girlanda
che ha incontrato la giovane americana condannata a 26 anni per l’omicidio di
Meredith Kercher
Fondazione Italia Usa: in ottobre la pubblicazione di
“Io vengo con te. Colloqui in carcere con Amanda Knox”
ROMA – Uscirà in Italia alla fine di
ottobre “Io vengo con te - Colloqui in carcere con Amanda Knox”
(Edizioni Piemme). Il libro - i cui diritti d'autore andranno alla Fondazione
Italia-USA e che sarà successivamente pubblicato anche negli
Stati Uniti - raccoglie i colloqui che la giovane americana, condannata in primo
grado a 26 anni per l’omicidio di Meredith Kercher,
ha avuto in carcere con Rocco Girlanda, deputato Pdl e presidente della Fondazione Italia USA, che ha tenuto
un diario di quegli incontri. Amanda a tutto campo, con la sola eccezione della
vicenda giudiziaria.
“Nel dicembre scorso, nella mia funzione
di parlamentare e di presidente della Fondazione Italia USA – spiega Rocco Girlanda
- ho ritenuto necessario incontrare in carcere Amanda Knox
per quelle che sono state le ricadute diplomatiche e politiche che questo drammatico
caso di cronaca ha determinato tra l’Italia e gli Stati Uniti, e alla luce della
fortissima eco che questa vicenda ha avuto e continua ad avere in America.”
“Dopo la prima visita ufficiale - continua
il presidente della Fondazione Italia USA - ho continuato ad incontrare Amanda
in carcere, tenendo un diario dei nostri colloqui dove lei affronta una lunga
serie di aspetti della sua vita, senza mai toccare la questione processuale
o gli argomenti giudiziari.”
Questo diario è stato ora raccolto
Girlanda nel libro di prossima pubblicazione. Un libro nato
per caso, dopo tanti incontri dove Amanda Knox affronta
temi come la religione e la spiritualità, gli studi universitari, le passioni
culturali e letterarie, il suo sogno di un futuro di scrittrice, la sua infanzia
e la sua adolescenza a Seattle, il suo ricordo dell’11 settembre, lo sport,
la sua idea di matrimonio e la sua volontà di adottare dei figli, il suo amore
per l’Italia nonostante tutto, il significato dell’amicizia, i suoi viaggi,
le tante lettere che riceve in carcere.
“Una Amanda inedita e profonda che
si racconta attraverso la sofferenza e il dolore che prova ogni giorno in carcere
- precisa l’autore Rocco Girlanda - ma soprattutto
una Amanda completamente diversa dalla distorta immagine mediatica che le è
stata attribuita fino ad oggi.”
Il libro che ne scaturisce è però –
sottolineano dalla Fondazione Italia Usa - anche la storia vera di un’amicizia
nata a poco a poco tra un membro del Parlamento italiano e Amanda Knox, durante i tanti incontri in carcere. Un’amicizia finora
mai rivelata, fatta anche delle lettere e delle poesie che lei gli ha scritto,
delle speranze e dei sogni più profondi oggetto dei loro colloqui.
“I miei pensieri e le mie decisioni
rispondono unicamente alla mia coscienza - ricorda Rocco Girlanda -, non ho mai incontrato la famiglia di Amanda, i
suoi genitori, i suoi amici, i suoi legali, le persone che in qualche modo si
occupano di lei all’esterno. Non ho mai avuto con loro contatti, né telefonici,
né di altra natura. Tutto nasce in me solo dalla voglia di conoscere meglio
una ragazza americana dell’età di una delle mie figlie, che si trova a vivere
la più drammatica esperienza della sua vita. Non mi interessava conoscere Amanda
Knox, mi interessava conoscere Amanda. Credo in tanti mesi,
in tanti incontri, di esserci riuscito. E allo stesso modo credo che nel tempo
sia nata una bella amicizia. Che spero possa continuare anche quando questa
vicenda sarà finita.” ( Inform )