MUSICA E MEMORIA
Organo della pace a Sant’Anna di Stazzema
Il 29 agosto concerto con la prima
mondiale di un brano di Luca Lombardi dedicato alle vittime dell’eccidio nazifascista
FIRENZE − Evento di eccezione
per chiudere la stagione concertistica 2010 dell’Organo della pace a Sant'Anna
di Stazzema: domenica prossima 29 agosto alle ore
18,00 nella chiesa di Sant’Anna, si terrà un concerto del solista di tromba
Reinhold Friedrich, accompagnato all'organo della pace dalla musicista giapponese
Eriko Takezawa, nativa di
Hiroshima.
Il programma, con musiche del barocco
per tromba e organo, termina con la prima mondiale del brano “Gilgul”, per tromba e organo, del compositore Luca Lombardi,
dedicato alle vittime dell’eccidio nazifascista di Sant'Anna di Stazzema del 12 agosto 1944. Si tratta di una collaborazione
significativa fra tre musicisti, tutti provenienti da tre paesi segnati da orribili
stragi nel corso della seconda guerra mondiale. Nel brano “Gilgul” Lombardi, compositore di fama internazionale che l’anno
prossimo vedrà il debutto di una sua opera alla Scala di Milano sotto la direzione
di Zubin Mehta, esprime il dolore delle vittime, usando
anche un corale della “Passione secondo San Matteo” di J. S. Bach. L’appuntamento
conclude la IV stagione concertistica dell’Organo della pace Sant’Anna di Stazzema,
che ha visto grandi nomi del mondo organistico suonare per la storia di Sant'Anna
e per sostenere l’Organo della Pace. L’organo, lo ricordiamo, ha una storia
estremamente significativa: nel corso dell’eccidio nazista che il 12 agosto
1944 costò la vita a 560 persone inermi, anche il piccolo organo della chiesa
di Sant’Anna di Stazzema fu distrutto dai colpi di
mitraglia delle SS. Fin dal 2002 due musicisti tedeschi di Essen, i coniugi
Maren e Horst Westermann,
hanno intrapreso un percorso di raccolta fondi in Germania e in Italia attraverso
concerti finalizzati per dotare la chiesa di un nuovo organo. Numerosi enti
e istituzioni, tra cui il Consiglio regionale della Toscana, hanno sostenuto
concretamente l’iniziativa. Dal 2007 la musica del nuovo strumento, fabbricato
dall’artigiano lucchese Ghilardi, è tornata ad allietare Sant’Anna, e si susseguono
le iniziative dedicate a promuovere la musica come linguaggio universale capace
di avvicinare popoli e culture, a favorire l’esperienza del dialogo e del confronto
e a sensibilizzare il pubblico ai temi della memoria e della pace. (cem/ Inform )