INFORM - N. 157 - 27 agosto 2010


MUSICA E MEMORIA

Organo della pace a Sant’Anna di Stazzema

Il 29 agosto concerto con la prima mondiale di un brano di Luca Lombardi dedicato alle vittime dell’eccidio nazifascista

 

FIRENZE  − Evento di eccezione per chiudere la stagione concertistica 2010 dell’Organo della pace a Sant'Anna di Stazzema: domenica prossima 29 agosto alle ore 18,00 nella chiesa di Sant’Anna, si terrà un concerto del solista di tromba Reinhold Friedrich, accompagnato all'organo della pace dalla musicista giapponese Eriko Takezawa, nativa di Hiroshima.

Il programma, con musiche del barocco per tromba e organo, termina con la prima mondiale del brano “Gilgul”, per tromba e organo, del compositore Luca Lombardi, dedicato alle vittime dell’eccidio nazifascista di Sant'Anna di Stazzema del 12 agosto 1944. Si tratta di una collaborazione significativa fra tre musicisti, tutti provenienti da tre paesi segnati da orribili stragi nel corso della seconda guerra mondiale. Nel brano “Gilgul” Lombardi, compositore di fama internazionale che l’anno prossimo vedrà il debutto di una sua opera alla Scala di Milano sotto la direzione di Zubin Mehta, esprime il dolore delle vittime, usando anche un corale della “Passione secondo San Matteo” di J. S. Bach. L’appuntamento conclude la IV stagione concertistica dell’Organo della pace Sant’Anna di Stazzema, che ha visto grandi nomi del mondo organistico suonare per la storia di Sant'Anna e per sostenere l’Organo della Pace. L’organo, lo ricordiamo, ha una storia estremamente significativa: nel corso dell’eccidio nazista che il 12 agosto 1944 costò la vita a 560 persone inermi, anche il piccolo organo della chiesa di Sant’Anna di Stazzema fu distrutto dai colpi di mitraglia delle SS. Fin dal 2002 due musicisti tedeschi di Essen, i coniugi Maren e Horst Westermann, hanno intrapreso un percorso di raccolta fondi in Germania e in Italia attraverso concerti finalizzati per dotare la chiesa di un nuovo organo. Numerosi enti e istituzioni, tra cui il Consiglio regionale della Toscana, hanno sostenuto concretamente l’iniziativa. Dal 2007 la musica del nuovo strumento, fabbricato dall’artigiano lucchese Ghilardi, è tornata ad allietare Sant’Anna, e si susseguono le iniziative dedicate a promuovere la musica come linguaggio universale capace di avvicinare popoli e culture, a favorire l’esperienza del dialogo e del confronto e a sensibilizzare il pubblico ai temi della memoria e della pace. (cem/ Inform )


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