MADE IN ITALY
L’8 agosto, prima edizione del Gran Fondo Colnago
Philadelphia
Amato Berardi (Pdl): In mostra l’eccellenza italiana, non solo legata al
mondo delle due ruote, ma in sinergia con altri comparti produttivi del Paese
ROMA - Dopo il successo della seconda edizione
della Gran Fondo Colnago San Diego andata in scena
lo scorso 7 marzo e che ha visto alla partenza 3.000 ciclisti, ora l’attenzione
dei cicloamatori americani si sposta sulla costa est degli Stati Uniti.
Infatti, Gran Fondo USA Llc,
la società organizzatrice delle manifestazioni ciclistiche di lunga distanza,
è al lavoro per allestire la prima edizione della Gran Fondo Colnago
Philadelphia, nella città che ha dato i natali agli Stati Uniti con la di
“Sono particolarmente onorato di tenere a battesimo la
prossima Gran Fondo Colnago qui in Philadelphia –
ha detto l’on. Amato Berardi (Pdl)
eletto nel 2008 nella circoscrizione del Nord America – poiché rappresenta un’importante
opportunità per mettere in mostra l’eccellenza italiana, non solo strettamente
legata al mondo delle due ruote, ma in sinergia con altri comparti produttivi
del Paese, vera fonte di divulgazione del made in
Italy”.
“Philly” come la chiamano affettuosamente
i propri abitanti, ospiterà domenica 8 agosto 2010, la prima edizione della
nuova formula competitiva che sta appassionando i ciclisti a stelle e strisce.
Tre i percorsi: dal più lungo di
Il format “italico” proposto due anni orsono da
Gran Fondo USA Llc è quello che ha riscosso un importante
consenso nelle prime edizioni di San Diego: una area expo con le aziende del
settore, un pasta party per tutti i finisher, una
jersey omaggio a ricordo dell’evento, e tanta atmosfera in stile Bel Paese.
Infatti numerose – sottolinea Berardi - sono
le aziende italiane che hanno aderito al progetto, prima fra tutte Colnago, il marchio di biciclette da strada di alta gamma
che ha voluto titolare l’evento. Nel pool degli sponsor troviamo altre aziende
italiane quali Campagnolo, Gaerne, Villa Sandi, EICMA, Fulcrum e partner
istituzionali come l’Italian Trade Commission.