LINGUA ITALIANA
L’Unione Europea accantona l’italiano
ROMA - «La lingua italiana non si tocca!». Dura reazione
della Società Dante Alighieri alla proposta del Presidente della Commissione
Europea, José Manuel Barroso, di eliminare l’italiano e lo spagnolo per restringere
a inglese, francese e tedesco le lingue con valore legale nel brevetto europeo
valido nei 27 Paesi membri. «È una situazione inaccettabile», tuona indignata
la “Dante” schierandosi al fianco del Governo italiano e minacciando provvedimenti
ancora più imponenti di quelli adottati nel 2005, quando lo stesso Barroso propose
di escludere la nostra lingua dalle traduzioni delle conferenze stampa. In quell’occasione
furono centinaia le lettere di protesta giunte dai Comitati della “Dante” presenti
in ogni angolo del mondo.