INFORM - N. 90 - 10 maggio 2010


MASTER

Università di Parma e ICoN

“Tutela e valorizzazione del patrimonio culturale italiano all’estero” per laureati stranieri o italiani residenti all’estero

Domande di iscrizione entro il 25 settembre 2010

 

PARMA – “Tutela e valorizzazione del patrimonio culturale italiano all’estero”: è il Master universitario di I livello organizzato dall'Università degli Studi di Parma, in collaborazione con il Consorzio ICoN che cura l'erogazione della parte on line.

Il master – ‘blended’, cioè in parte con presenza e in parte per via telematica - forma figure professionali orientate alla tutela e valorizzazione del patrimonio culturale, con particolare attenzione alle testimonianze riconducibili al fenomeno dell'emigrazione italiana. Fornisce una competenza approfondita, teorica e pratica, dei problemi posti dalla conservazione e dalla valorizzazione dei beni culturali intesi in una accezione assai ampia (documentazione a stampa e manoscritta, opere d'arte, fotografia, design, musica, audiovisivi, cinema, oggetti d'uso), attenendosi ai criteri di catalogazione più aggiornati adottati dal Ministero dei Beni Culturali.

Il master è destinato a cittadini stranieri o italiani residenti all’estero che abbiano una laurea italiana o straniera, corrispondente ad almeno 180 CFU, attinente agli ambiti del Master.

Nel caso di mancato raggiungimento del numero massimo di iscritti, possono essere ammessi anche cittadini italiani residenti in Italia.

Per accedere al master è richiesta una laurea italiana o straniera, corrispondente ad almeno 180 CFU, attinente agli ambiti del Master (classe delle lauree in lettere o equivalenti). Casi speciali di diplomi universitari potranno essere valutati. È possibile chiedere il riconoscimento parziale di CFU per esperienze formative già acquisite (max. 18 CFU). La selezione avverrà per titoli. È richiesta una certificazione di conoscenza dell'italiano L2 almeno di livello C1.

I destinatari del master sono i cittadini stranieri residenti in Italia o all'estero o i cittadini italiani residenti all’estero. Nel caso di mancato raggiungimento del numero massimo di iscritti (pari a 50), possono essere ammessi anche i cittadini italiani residenti in Italia e/o coloro che intendano frequentare la sola parte di didattica on-line del Master (con questo ordine di priorità), di qualunque nazionalità e ovunque residenti. Nel caso di ammissione alla sola modalità on line (per scelta del candidato o nel caso in cui i candidati non avessero i requisiti necessari per essere ammessi alla modalità completa), la partecipazione potrà consentire di ottenere un attestato di frequenza e, a discrezione del Consiglio scientifico del Master e previo superamento di una prova d’esame specifica, il riconoscimento dei CFU relativi alla parte svolta.

I possibili sbocchi occupazionali previsti, compatibilmente con le legislazioni in vigore nei vari paesi, orientati ai settori pubblici e privati, sono: archivisti; bibliotecari, conservatori, addetti ad attività culturali, organizzatori di mostre ed eventi culturali, esperti nella comunicazione culturale (giornali, radio, televisioni, web)

Il Master, di durata annuale, è articolato in quattro fasi: laboratori in presenza, e-learning, stage e tesi. La prima fase in presenza (novembre 2010) alternerà lezioni teoriche, esercitazioni pratiche (laboratori) presso istituzioni preposte alla tutela di beni culturali, visite guidate e attività individuali. Si conclude con la stesura assistita del progetto di stage che si svolgerà successivamente e su cui si potrà basare anche la tesi.

L’attività di apprendimento a distanza in e-learning, assistito da tutor specialisti delle discipline, e lo stage (dicembre 2010 - agosto 2011) forniscono ai corsisti elementi essenziali per la stesura della tesi: lo studio della storia della presenza italiana all’estero, l'approfondimento delle varie forme di produzione artistica e culturale e l'apprendimento di teorie e tecniche di archiviazione, catalogazione, organizzazione informatica, conservazione e promozione dei beni culturali.

La tesi finale consisterà in un progetto di catalogazione, di creazione di un archivio digitale, di conservazione o di promozione di una collezione di beni culturali.

Sono previste attività presso il Centro Studi e Archivio della Comunicazione (CSAC) dell’Università di Parma, la Biblioteca Palatina di Parma, la Casa della Musica del Comune di Parma, l’Archivio storico del Comune di Parma, il Centro Apice dell'Università degli Studi di Milano, il Museo Nazionale del Cinema di Torino.

Stage formativi organizzati presso istituti di conservazione o archivi privati, in Italia o all'estero, saranno volti all'applicazione delle nozioni apprese in fase di e-learning e nei laboratori. Anche il lavoro svolto a distanza sarà orientato e monitorato da tutor per via telematica.

La prova finale si terrà in Italia presso l'ateneo di Parma oppure in videoconferenza tramite collegamento con un istituto straniero convenzionato con ICoN.

Le domande di iscrizione dovranno essere presentate entro e non oltre il termine del 25 settembre 2010 attraverso questa pagina (http://www.mastertutelabeniculturali.it/index.asp?codpage=regmaster1 .

L’inizio delle attività del Master è previsto per il 2 novembre 2010 e il termine per la fine di ottobre 2011.

Borse di studio per merito, a copertura parziale, saranno offerte dal Consorzio IcoN (per tutte le informazioni sul master http://www.mastertutelabeniculturali.it/ , per il piano didattico completo http://www.mastertutelabeniculturali.it/schede/Piano_didattico_e_tempi.pdf ).(Inform)

 

 


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