ITALIANI ALL’ESTERO
Convegno alla
Camera dei deputati organizzato con il supporto di Infoestero
Aldo Di Biagio (Pdl): Informazione,
progetto di legge bipartisan rinnova strumenti di partecipazione oltre confine
Di Biagio è firmatario insieme a Franco Narducci (Pd) della proposta sull’informazione “da” e “per”
italiani nel mondo
ROMA - “La nostra priorità è intervenire su un panorama
caratterizzato da tante idee, tante progettualità e validi interlocutori che
meritano, però, di essere messi in rete per creare dei prodotti di informazione
pienamente tali. Servizi e spazi più rispondenti a ciò che realmente cercano
i nostri connazionali quando accendono le loro televisioni o le loro radio”.Con
queste parole è intervenuto al convegno organizzato con il supporto di Infoestero,
svoltosi oggi nella Sala delle Conferenze di Montecitorio, Aldo Di Biagio, responsabile
Italiani nel mondo del Pdl nonché firmatario insieme
all’on. Franco Narducci (Pd) della proposta di legge
sull’informazione “da” e “per” italiani nel mondo (v. Imform
n.48 http://www.mclink.it/com/inform/art/10n04821.htm
).
“Un significativo punto di rinnovamento di questa proposta
normativa - ha evidenziato Di Biagio - sta in una nuova e più vivace interpretazione
del concetto di produzione dell’“informazione di ritorno”. Concetto con il quale
si intende una informazione che proviene dalle nostre comunità all’estero, in
grado di veicolare le idee e le immagini di un’altra Italia, quella che si colloca
oltre i suoi confini politici”.
“Sarebbe opportuno ed auspicabile garantire una sorta
di osmosi di questi prodotti con quelli per così dire tradizionali, - ha evidenziato
- magari nell’ambito della programmazione delle reti nazionali, senza trascurare
l’esigenza di trasmetterli poi su Rai International”.E proprio in questa immagine
ambiziosa che si deve leggere un ruolo rinnovato di Rai International”.
“L’elemento particolarmente evidente di questa proposta
- ha spiegato - va ricercato nel concetto rinnovato di utenti fruitori
di servizi radiotelevisivi. Non più emigranti, nostalgici dell’Italia e dei
caroselli del sabato sera, ma un gruppo vasto fatto di idee e progetti che desiderano
essere messi in rete non più in maniera passiva ma in maniera pienamente cooperativa
e perfettamente integrata con la programmazione tradizionale nazionale”.
“Abbiamo la priorità di creare un’informazione realmente
completa ed articolata anche per i nostri connazionali oltre confine. Proprio
in ragione di questo – ha concluso Di Biagio - che ribadiamo l’esigenza
di ripristinare i fondi alle testate italiane edite e diffuse all’estero, dopo
l’affondo perpetrato a loro svantaggio con le disposizioni del mille proroghe.
E proprio su questo versante ci tengo ad informare che sto predisponendo adeguate
iniziative volte a recuperare quanto stralciato nel citato provvedimento. Ricordiamo
che informazione è la struttura portante di un sistema democratico e partecipativo.
Scalfirne gli aspetti potrebbe comportare dei riflessi sulle dinamiche dei livelli
di partecipazione sociale, di crescita stessa della cittadinanza e del senso
civico, con risonanza maggiore quando queste dinamiche coinvolgono cittadini
italiani residenti oltre confine”. (Inform)