ESTERI
Il ministro al convegno inaugurale delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità
d'Italia
Frattini: Sempre più necessaria per l’Italia una politica
estera attiva ed intraprendente
“Italia apprezzata e rispettata nel mondo per la capacità
di offrire un contributo sia militare che di ricostruzione civile”
ROMA – “Vi è sempre più la necessità, per l’Italia, di
una politica estera attiva ed intraprendente”. Lo ha detto il ministro degli
Esteri Franco Frattini parlando oggi al convegno inaugurale delle celebrazioni
per i 150 anni dell’Unità d'Italia, all’Università di Roma Tor
Vergata.
“Qualsiasi discorso sul futuro del nostro Paese nel sistema
globale deve insomma partire dalle nuove esigenze dello scenario internazionale
- ha sottolineato Frattini - Rispetto ad esse, anche il nostro sistema nazionale
deve costantemente adattarsi in ragione delle sempre maggiori interconnessioni
tra politica interna ed estera”. “A 150 anni dalla sua nascita – ha aggiunto
- l’Italia sarà più sicura e competitiva quanto più sarà consapevole,
nella sua classe dirigente come nell’opinione pubblica, del ruolo di “responsible
stakeholder” globale che ormai le spetta. E al quale
non può e non vuole sottrarsi”.
Nel corso del suo intervento il titolare della Farnesina
ha citato “la nostra partecipazione alle missioni internazionali di pace” come
il “parametro che più di ogni altro misura oggi lo status globale dell’Italia”
.“La qualità e la quantità dei contingenti italiani, la nostra capacità di offrire
un contributo sia militare che di ricostruzione civile fanno dell’Italia – ha
rimarcato Frattini - un partner apprezzato e rispettato in ogni angolo
del pianeta. Le missioni in Afghanistan o in Libano rappresentano, sotto questo
profilo, i casi più eloquenti”.
Il ministro ha inoltre avvertito che “bisogna adoperarsi
per dotare
In sostanza, “dobbiamo puntare ad un esercito comune
europeo, sfruttando tutti i margini offerti dal Trattato di Lisbona, razionalizzando
gli strumenti e le risorse che abbiamo già a disposizione e immaginando una
“road map” che indichi le tappe da superare per conseguire
l’obiettivo”. Sotto questo profilo, “