INFORM - N. 49 - 11 marzo 2010


UNIONE INTERPARLAMENTARE

Su invito del presidente del Gruppo di amicizia Italia-Svizzera Antonio Razzi

Delegazione svizzera a Roma e all’Aquila

 

ROMA - Nell’ambito degli scambi bilaterali di amicizia il Gruppo italiano dell’Unione Interparlamentare, su invito del presidente del Gruppo di amicizia Italia-Svizzera on. Antonio Razzi, ha ospitato a Roma, dal 23 al 26 febbraio, una delegazione parlamentare della Confederazione Svizzera, guidata dal sen. Filippo Lombardi e composta dai deputati Fabio Pedrina, Kathy Riklin e dal sen. Claude Janiak.

I delegati svizzeri sono stati accolti dai membri della Sezione bilaterale di amicizia Italia-Svizzera, presieduta da Razzi e composta dai deputati Emerenzio Barbieri, Daniele Toto, Johnny Crosio, Francesco S. Romano, Massimo Vannucci e dai senatori Valter Zanetta e Mauro Del Vecchio.

La delegazione è stata ricevuta dal presidente della Camera dei deputati Gianfranco Fini.

Gli altri incontri, svolti alla Camera dei deputati, sono stati il vice presidente della Camera dei deputati Rocco Buttiglione,, il presidente della Commissione Affari Esteri Stefano Stefani, il presidente Gianfranco Conte ed altri componenti della Commissione Finanze, il presidente Angelo Alessandri ed altri componenti della Commissione Ambiente, il presidente Mario Valducci ed altri componenti della Commissione Trasporti.

La delegazione svizzera, accompagnata dal presidente  Razzi e dall’on. Daniele Toto, si è poi recata a L’Aquila dove ha incontrato il prefetto Franco Gabrielli, il presidente della Regione Abruzzo Gianni Chiodi, il presidente del Consiglio Regionale Nazario Pagano, il sindaco Massimo Cialente e il comandante della Scuola della Guardia di Finanza generale Lisi.

La delegazione ha quindi ha avuto modo di visitare il centro della città, gli ingenti danni provocati dal recente sisma e le principali opere di ricostruzione effettuate o in corso di realizzazione.

Il Presidente della Delegazione, Sen. Filippo Lombardi, ha annunciato, alle autorità locali a nome della Confederazione svizzera, la volontà di contribuire al restauro di un’opera d’arte del centro storico dell’Aquila, rimettendone l’individuazione a successivi accordi da definirsi. (Inform)


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