FARNESINA
Frattini presenta alla Camera dei Deputati il progetto
di riorganizzazione del Ministero degli Esteri
ROMA - Una riforma “innovativa, efficace e flessibile”
che consenta al Ministero degli Esteri di “adeguare le proprie strutture alle
nuove sfide”. E’ questo il senso della riorganizzazione della Farnesina, presentata
dal Ministro Franco Frattini a Montecitorio, alle Commissioni Esteri riunite
di Camera e Senato.
Il progetto di riorganizzazione si sviluppa attorno a
“tre pilastri del ‘modo di porsi’ dell’Italia sulla scena globale”: la sicurezza
in senso politico-internazionale, la dimensione europea, il sistema Paese’’,
ha spiegato Frattini. In particolare le attuali Direzioni Generali con competenze
geografiche e competenze tematiche saranno sostituite da “un numero più ridotto
di Direzioni Generali divise per macroaree tematiche, coincidenti con le grandi
priorità della nostra politica estera”: Affari politici e sicurezza; Mondializzazione
e questioni globali; Promozione del Sistema Paese; Unione Europea. A queste
si affiancheranno due Direzioni Generali già esistenti: quella per gli Italiani
all’estero e quella per
La riforma
è ora all’esame delle Commissioni parlamentari competenti e dovrà ricevere il
parere delle Camere entro il 27 marzo. Il testo con eventuali modifiche sarà
poi sottoposto al via libera