RIFUGIATI
Appello Unhcr: 20 milioni di
dollari per le migliaia di persone fuggite dalla Provincia dell’Equatore nella
Repubblica del Congo
GINEVRA - L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per
i Rifugiati lancia un appello per 20 milioni di dollari necessari a soddisfare
le necessità di decine di migliaia di rifugiati nella Repubblica del Congo recentementi fuggiti a causa del conflitto etnico nella Provincia
dell’Equatore della Repubblica Democratica del Congo.
La richiesta dell’Unhcr fa
parte di un più ampio appello lanciato dalle agenzie delle Nazioni Unite, che
finora hanno ricevuto solo 17,3 milioni di dollari dei 59 milioni richiesti
quest’anno per
fronteggiare la crisi. L’Unhcr
auspica che i donatori rispondano generosamente.
La preoccupazione dell’Unhcr
riguarda il fatto che, nonostante i suoi sforzi, dopo quattro mesi di esilio
ai rifugiati mancano ancora gli aiuti umanitari di base. Finora l’Unhcr è riuscito a soddisfare solo il 30% delle necessità
di questa enorme popolazione riguardanti cibo, igiene, alloggio, salute e istruzione
primaria.
I 110.000 rifugiati si trovano nella provincia di Likouala, nella Repubblica del Congo. L’82% sono donne e bambini.
Sono sparsi in 100 siti su un’area che si estende per
I fondi richiesti sono necessari – sottolinea l’Uncr - per potenziare la portata delle operazioni di protezione
e logistiche. I fondi verranno anche utilizzati per fornire l’istruzione primaria
a oltre 20.000 bambini rifugiati, per dare più alloggi, per distribuire ulteriori
aiuti, per facilitare l’accesso alle strutture sanitarie e per migliorare i
servizi igienici. Anche la fornitura di acqua pulita è estremamente urgente
– spiega l’Unhcr - per curare le malattie legate all’inquinamento
molto comuni tra la popolazione che continua a bere l’acqua del fiume.
I partner delle Nazioni Unite che aderiscono a questo
appello sono il Programma Alimentare Mondiale (Wfp/Pam),
l’Unicef, l’Organizzazione Mondiale per
I rifugiati sono fuggiti dalla Provincia dell’Equatore
dopo l’inizio dei combattimenti, alla fine di ottobre dello scorso anno, quando
i miliziani di Enyele hanno sferrato attacchi mortali
contro l’etnia Munzaya per una diatriba sui diritti
di pesca e agricoltura nell’area di Dongo. Da allora
le tensioni si sono allargate a gran parte della Provincia dell’Equatore, spingendo
altri 18.000 rifugiati a lasciare