INFORM - N. 47 - 9 marzo 2010


CILE

In coordinamento con il Ministero degli  Esteri e la Protezione civile

Emilia Romagna: Tavolo istituzionale per interventi in favore delle comunità colpite dal terremoto

La Regione si avvale anche del contributo della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo

 

 

BOLOGNA - Un tavolo istituzionale coordinerà gli interventi in favore del popolo cileno e delle comunità di origine emiliano romagnola e italiana colpite dal terremoto che vivono, ad  esempio,  nelle regioni del BioBio e di Araucania,  nella quale è presente Capitan Pastene, la comunità creata da emigranti modenesi ai primi del Novecento, ma anche nelle città di Valparaiso e  di  Santiago.

Il “tavolo“ istituzionale, cui partecipano oltre alla Regione Emilia Romagna, l’Agenzia di protezione civile regionale, Anci, Upi, Lega autonomie locali, Uncem dell’Emilia-Romagna, opererà in coordinamento con il Ministero degli Affari Esteri e con il Dipartimento nazionale della protezione civile.

In un incontro a Bologna su iniziativa degli assessori alla programmazione, sviluppo territoriale e organizzazione Gian Carlo Muzzarelli e alla difesa del suolo e protezione civile  Marioluigi Bruschini  è stato deciso che il coordinamento regionale sarà in capo all’Agenzia di protezione civile che attraverso il numero 051-5274200 della Sala operativa 24 ore su 24, assicurerà lo stretto contatto tra tutti i soggetti interessati.

La Regione si avvale anche del contributo del proprio Servizio cooperazione internazionale e di quello della Consulta degli Emiliano-romagnoli, che in questi anni ha operato per valorizzare il rapporto degli emiliano-romagnoli nel mondo con la loro terra d’origine.

I cittadini che vogliono contribuire economicamente in favore delle popolazioni terremotate, possono fare un versamento sul conto corrente già attivato dalla Croce rossa italiana (Codice Iban IT66C0100503382000000218020 Causale Pro Cile; sito www.cri.it ; Sms 45555 per donare 1 euro). (Inform)

 

 


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